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giovedì, 26 Maggio 2022

Asugi: case di riposo, ripartono le visite (?) ma c’è notizia di un nuovo caso all’Itis

16.06.20-21.30– Dopo aver dato comunicazione riguardo le nuove disposizioni per i nuovi arrivi nelle case di riposo, il via libera alle visite è partito il 14 giugno. L’Asugi ha ribadito che familiari e parenti degli ospiti delle residenze per anziani nel territorio di competenza possono recarsi in visita solo alle persone Covid-negative. Come già comunicato, la Direzione di ogni residenza deve adottare specifici protocolli – da trasmettere all’Azienda sanitaria competente – che definiscono le modalità di accesso dei familiari e tutte le misure di sicurezza impiegate per garantire la massima tutela della salute di operatori, utenti e visitatori.

La visita, consigliata ad un unico parente alla volta, essere eseguita disinfettandosi le mani, con dispositivi di protezione individuale e misurazione di temperatura. Non ci possono essere contatti fisici. Come specificato, è necessaria un’area ad hoc: la stanza deve essere sanificata ed arieggiata dopo ogni incontro. Il problema è significativo nelle strutture-appartamento del centro cittadino, molto piccole e con poca capacità. In questi casi, se non è stato possibile provvedere ai requisiti richiesti, le visite non possono ancora ricominciare.

Una notizia di poco più di un’ora fa, però, riporta ulteriori dubbi sulla riapertura e gestione delle visite: il vice-sindaco Paolo Polidori ha fatto sapere infatti tramite i social di aver fatto appena in tempo visitare la madre perchè “…purtroppo l’Itis ha appena comunicato un’ulteriore chiusura da oggi, per un altro caso positivo.” 

Si attende una comunicazione ufficiale della struttura.

La situazione richiede quindi ulteriori chiarimenti che saranno effettuati molto probabilmente nei prossimi giorni, in quanto erano già in programma teleconferenze tra Asugi ed enti gestori dei vari Distretti.

Si ricorda che i protocolli erano ad oggi ancora in via di approvazione, attualmente erano state autorizzate 30 strutture per il via libera ai nuovi ingressi. Per quanto riguarda le visite, come si è visto, invece, la situazione dipendeva dai requisiti ma a questo punto la situazione ritorna ad essere incerta.

Michela Porta

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