Mortegliano, catturato il complice del tentato omicidio

08.06.20-08.30- Nella notte tra il 6 e 7 giugno è stato preso il complice del 44enne campano residente in zona Tricesimo considerato l’autore della sparatoria di Mortegliano pochi giorni fa. Si tratta di un uomo dell’Honduras. L’uomo che era stato ferito nella vicenda è un afghano di 24 anni, residente a Codroipo, attualmente in gravi condizioni all’ospedale di Udine. Dopo indagini approfondite ed un lungo interrogatorio, le Forze dell’Ordine hanno potuto confermare che il tutto sia avvenuto per un regolamento di conti -il colpo alla testa fa pensare ad un’esecuzione tipica di quei casi- riguardante un acquisto di una partita di droga che doveva essere effettuato fuori regione.

Sul posto in cui è avvenuto il tutto – in via Tomadini – quindi, si presume ci fossero quattro persone: colui che ha sparato al giovane con l’uomo delle Honduras e l’afghano con un amico che ha chiesto aiuto. Solamente il rapido intervento del 118 ha fatto sì che il giovane afghano restasse in vita. In queste ore dovrebbe svolgersi l’udienza di convalida dei fermi e le richieste di custodia cautelare per tentato omicidio.

“Grazie alla determinazione e all’intelligenza delle Forze dell’Ordine e della collega Elena Torresin in poche ore si è riusciti a chiudere il cerchio su un grave fatto di sangue“, ha dichiarato il procuratore capo di Udine Antonio De Nicolo. Sul posto si erano recati Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza con unità cinofile e metal detector per perlustrare la zona, oltre il sostituto procuratore della Repubblica di Udine, Elena Torresin.