Friuli Venezia Giulia e discoteche: ipotesi riapertura “all’aperto”

08.06.2020 – 08.30 – Nonostante larghi settori dell’economia abbiano riaperto, rimangono chiusi in Friuli Venezia Giulia sale da gioco e discoteche: in entrambi i casi ambiti accomunati dall’attività notturna, dalla chiusura avvenuta precocemente rispetto ad altri settori e infine da un’agguerrita concorrenza: tanto in Veneto, quanto in Slovenia.
Se non vi saranno altre ordinanze dalla Regione Friuli Venezia Giulia fino al 30 giugno, è lecito però aspettarsi che giungano nuove integrazioni, volte a velocizzare le ormai ultime riaperture. Nel caso delle discoteche va considerato come addirittura non vi siano ancora linee guida ufficiali per la riapertura.

Secondo Il Gazzettino, “voci di corridoio” propenderebbero per una riapertura delle discoteche già lunedì 15 giugno. La bozza delle linee guida prevede distanziamento tra i tavolini, obbligatoria mascherina per i barman e il personale di servizio, così come i clienti quando al di sotto della distanza minima di 1 metro e infine, particolare chiave, balli consentiti rigorosamente solo all’aperto e mantenendo il distanziamento sociale.
Difficile ipotizzare quali di queste proposte troveranno attuazione e quali discoteche potrebbero effettivamente riaprire, specie considerando come proprio il ballo “in massa” oggi assimilabile a un assembramento costituisca l’attrazione delle discoteche.