Zalukar: “Test sierologici anche nei laboratori privati”

25.05.20-14.20-  Il consigliere regionale Walter Zalukar (Gruppo Misto) con una nota fa sapere di aver presentato un’interrogazione alla giunta richiedente la possibilità di effettuare test sierologici presso laboratori privati. Più precisamente: “Se il Friuli Venezia Giulia partecipa all’indagine epidemiologica nazionale attraverso i test sierologici per avere maggiori informazioni in merito alla la diffusione del Coronavirus, inspiegabilmente la nostra Regione non consente l’effettuazione di questo test da parte dei privati. Credo che in tal modo se ne limiti la diffusione e il potenziale beneficio che ne avrebbero le rielaborazioni epidemiologiche. Per questo motivo, già la settimana scorsa ho presentato un’interrogazione alla Giunta per chiedere se non ritenga di permettere l’effettuazione dei test sierologici nell’ambito di quelli validati dal ministero della Salute e presso i laboratori autorizzati dalla Regione. Molte aziende, infatti, sarebbero disposte a far eseguire ai propri dipendenti quei test sierologici dotati di maggior specificità e sensibilità a proprie spese, con la collaborazione importante dei medici competenti”.

Il consigliere continua: “Il test sierologico non fornisce alcuna patente di immunità e non sostituisce il test molecolare su tampone nell’identificazione dei soggetti che
hanno contratto o hanno l’infezione, ma oltre a inserirsi nella strategia delle tre T (testare, tracciare, trattare) potrebbe essere di aiuto nella valutazione dello stato di immunizzazione della popolazione e dell’efficacia di vaccini eventualmente individuati, nonché nel contributo alla definizione della concentrazione delle immunoglobuline e alla definizione al tempo di persistenza dell’eventuale immunizzazione attraverso lo studio
del profilo della risposta umorale e l’osservazione clinica”.

“Pertanto, per la Fase 2 ma anche per le successive, il test sierologico assume una particolare rilevanza. La Germania, ad esempio, ha dimostrato particolare lungimiranza – conclude il consigliere – cominciando fin da subito a eseguire i test sierologici in maniera da capire la reale estensione e gravità del fenomeno”.

[c.s.]