11.4 C
Trieste
lunedì, 5 Dicembre 2022

Vento di crisi per il terziario del Friuli Venezia Giulia: 23mila posti di lavoro a rischio

06.05.2020 – 16.17 – Il settore del terziario, tradizionalmente “forte” in Friuli Venezia Giulia, rischia di subire un forte tracollo a seguito dei due mesi di lockdown, coniugati a una generale recessione economica. Tra le imprese extra agricole della Regione, la crisi economica minaccia il 66% che gestisce commercio, turismo e servizi; sono attualmente a rischio il 9% del valore aggiunto del terziario per il 2020, vale a dire 2,2 miliardi di euro. La stima è di Confcommercio Fvg sulla base di un’indagine di Format Research.
Conseguentemente sono a rischio 23mila posti di lavoro, correlati a un possibile fallimento di migliaia di imprese, tra le 6mila e le 9mila. Mentre gli alimentari continuano a incassare, sono crollati i ricavi di 8 imprese del commercio su 10; inoltre il 66% dei negozianti e impiegati ha problemi di liquidità. Il danno maggiore in realtà non è ancora alle spalle, perché secondo l’indagine il peggio giungerà tra maggio e giugno.

“Sono numeri impressionanti – ha dichiarato il presidente di Confcommercio Fvg, Giovanni Da Pozzo – e per poterli evitare è necessario intervenire immediatamente sui fronti della liquidità e della pressione fiscale. Servono finanziamenti a fondo perduto e una sospensione della tassazione locale, una strada su cui si sta muovendo la Regione, ma che vede invece il governo procedere troppo lentamente”.

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore