Turismo, Ziberna: “Campagna denigratoria di Austria e Slovenia”

22.05.2020 – 08.47 – Il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, impegnato di recente nel dialogo con il sindaco di Nova Gorica, tanto per la carica di capitale europea della cultura 2025, quanto concretamente per superare l’ostacolo di un confine che continua a frammentare amicizie e relazioni tra le due città, è intervenuto sull’argomento dei corridoi turistici.
Ziberna ha infatti osservato quanto ritiene essere l’inazione del governo Conte sull’argomento a fronte di una politica austro-slovena aggressiva nei confronti dell’Italia.
“L’immagine di Tafazzi rende bene l’idea di come l’Italia, come troppo spesso accade, abbia comunicato la vicenda del Covid-19 a livello internazionale” – ha dichiarato Ziberna “È vero, siamo stati i primi ad affrontare questa terribile epidemia che poi, però, ha invaso tutti gli altri stati europei e il resto del mondo”.

“Incredibilmente sembra essere rimasta solo l’Italia a denunciare nuovi casi e decessi mentre la gran parte degli altri paesi non solo sta ripartendo ma ci sta trattando da appestati e untori mantenendo chiusi i confini con il nostro paese e trafficando per convogliare i turisti verso mete che non siano italiane”.

“A parte il fatto che un approfondimento sulla diversità di criteri fra paesi europei, per contare positivi e morti e per la gestione sanitaria io lo farei, ciò che irrita profondamente è il silenzio del nostro governo e della stessa Europa sulla campagna denigratoria, in particolare dell’Austria e, a rimorchio, della Slovenia, che si sta attuando nei confronti dell’Italia con il concreto rischio di farci perdere milioni di turisti e miliardi di euro. È venuto il momento di battere i pugni sul tavolo europeo e cominciare ad alzare il telefono e trattare con i paesi confinanti. Anche loro hanno qualcosa da perdere e dobbiamo farglielo capire. Poi, liberiamo finalmente quel freno a mano che ci ostiniamo a mantenere tirato. Da tempo dico che bisogna riaprire, tutto senza misure eccessivamente penalizzanti, punendo però fortemente i trasgressori, ed è necessario cominciare a dare un’immagine diversa della nostra meravigliosa Italia. Siamo il più bello e creativo paese del mondo. Ricominciamo a dirlo evitando di andare in giro a pigolare come Calimero” – ha concluso Ziberna.

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