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giovedì, 18 Agosto 2022

Famiglia, Rosolen: Importanti misure a sostegno nella legge “Anti-Covid”

07.05.2020 – 10.15 – “La sospensione di tutti i servizi educativi a carattere aggregativo ha creato disagi profondi, che sono stati amplificati ed esacerbati dalla totale assenza di una strategia per la cosiddetta fase 2 da parte del governo centrale”. ad affermarlo l’assessore regionale alla Famiglia e all’Istruzione Alessia Rosolen, specificando come sul tema la Regione non possa decidere in autonomia di riprendere le lezioni in presenza o aprire i centri estivi.

“La sensazione è che si proceda incespicando e zoppicando” ha aggiunto, “alimentando preoccupazioni e ansie da parte delle famiglie. La Regione può tuttavia”, ha però evidenziato “usare tutti gli strumenti a disposizione” per sostenere le famiglie ed i gestori delle strutture, a iniziare dagli asilo nido. “Con la legge ‘anti Covid-19’ approvata dall’Aula abbiamo introdotto alcune misure preziose: non sono le prime, non saranno le ultime” ha ribadito l’assessore, sottolineando ulteriormente la necessità di risposte concrete da parte del Governo centrale.

Le misure messe in campo comprendono una serie di interventi a sostegno delle famiglie con minori fino a tre anni e dei servizi educativi per la prima infanzia; a cui si affianca l’approvazione per l’ampliamento dell’intervento di sostegno economico alle famiglie finalizzato a facilitare l’accesso ai servizi socioedutacativi e di sostegno alla genitorialità.

“Partiamo dal contributo per l’abbattimento rette rivolti ai bambini dai 3 ai 36 mesi” spiega l’assessore “per il quale sono stati stanziati quasi 22 milioni di euro a bilancio per l’anno educativo 2019/2020, di cui tre milioni a carico del Fondo sociale europeo, a favore di circa cinquemila famiglie beneficiarie”.

Per provvedere alla sospensione delle attività, e della spesa per l’acquisto di servizi socioeducativi, di sostegno alla genitorialità o di babysitting, inoltre, viene confermato il contributo alle famiglie “che da maggio in poi potranno ricevere un rimborso della spesa” sull’acquisto di tali servizi, “nel limite massimo del beneficio mensile già concesso”.
Viene quindi confermato, relativamente ai mesi di febbraio, marzo e aprile, “il contributo ad abbattimento della retta per l’asilo nido sostenuta”, ha spiegato ancora Rosolen, aggiungendo come i fondi per i gestori degli asili nido raggiungano i 5 milioni e 940mila euro.

Analoghe misure sono state assunte anche nell’ambito dei servizi dedicati a bambini e ragazzi tra i 4 ed i 14 anni, “per accompagnare le famiglie con fondi compatibili con le disposizioni ministeriali” ha spiegato, “sono stati eliminati i riferimenti espliciti ai centri estivi”, ricorrendo ad espressioni più generiche per “ampliare la platea dei servizi socioeducativi che nei mesi estivi potranno essere avviati nel rispetto delle disposizioni ministeriali”.

Infine, vengono prorogati i termini per la consegna di domande una tantum dell’incentivo natalità 2020, da novanta a centottanta giorni.

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