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lunedì, 15 Agosto 2022

Facescanner, la tecnologia in aiuto alla prevenzione. Nasce fra Trieste e Monfalcone il primo scanner automatico italiano

10.05.2020 – 20.34 – Nasce tra Trieste e Monfalcone Facescanner, il primo scanner d’Italia che misura la temperatura in modo autonomo con una sorta di semaforo rosso se la temperatura supera i 37 gradi e mezzo, e allo stesso tempo fornisce dispositivi igienizzanti e istruzioni sui comportamenti corretti. Alcuni modelli saranno donati a diverse realtà del Friuli Venezia Giulia. E lo strumento ha già conquistato il mercato internazionale, con contatti per ordini in tutta Europa (Spagna, Francia, Germania, Belgio e altre nazioni) e negli Emirati Arabi. Ovunque le istruzioni sul totem verranno personalizzate a seconda della lingua locale. Ad averlo ideato Doriano Forza, assieme ai soci della Lynx di Monfalcone. “Dietro ogni problema c’è sempre un’opportunità”, commenta Forza, “quindi quando il virus ha bloccato o ridotto il lavoro di tante aziende ho pensato fosse il momento giusto per tentare di ripartire con nuove proposte, ma anche con qualcosa di utile per la fase 2. La nostra realtà si occupa principalmente di importazione ed esportazione di orologi, da oltre 25 anni, e sfruttando conoscenze e contatti con la Cina ci siamo scambiati opinioni e suggerimenti con persone del settore. Così è nata l’dea di Facescanner. Tutto è partito il 14 aprile ed è stato realizzato a tempo di record, anche grazie alla collaborazione con due realtà di Trieste, la F.lli Fanelli, per la struttura in metallo, e Intergrafica Pubblicitaria, per la commercializzazione, in regione, del prodotto».

Ma come funziona, nel dettaglio, la novità? “È un totem che gestisce in modo autonomo e in totale sicurezza tutte quelle procedure che sono necessarie in questa fase, per regolare gli afflussi di persone. Lo scanner rileva la temperatura senza bisogno di un contatto e senza la presenza di una persona sul posto: basta avvicinarsi al dispositivo. C’è poi il dispenser che eroga disinfettante senza bisogno di toccare nulla, posizionando le mani sotto il liquido, e una lampa UV che uccide i germi. A completare il tutto una serie di informazioni sui comportamenti corretti da seguire. Lo scanner”, precisa Forza, “è tarato sui 37.5 gradi: se la temperatura è inferiore si accende una luce verde, se è uguale o superiore scatta un allarme rosso, sonoro e luminoso”. Una sorta di semaforo quindi in grado di dare il via libera o meno in pochi secondi. Forza e il suo team hanno puntato a contenere al massimo i costi del dispositivo, “per tutti quei luoghi dove è fondamentale disciplinare i flussi della gente all’ingresso. Penso a uffici, aziende, fabbriche, ma anche a negozi o ristoranti. Abbiamo limitato quanto possibile il prezzo. Per questo aspetto, e per tutte le caratteristiche presenti, non esiste uno scanner così in Italia: ci sono alcuni modelli, presentati in questo periodo, ma però diversi e molto più costosi”.

[m.b.]

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