Turismo “malato”, Costa crociere proroga lo stop fino al 31 luglio

29.05.2020 – 07.52 – Continua ad allontanarsi, un mese alla volta, la ripartenza dell’industria crocieristica: un settore in Italia che fornisce impiego a 120mila cittadini. Costa crociere, a fronte delle misure di sicurezza sanitarie e del blocco dei traffici negli altri paesi, si è riscoperta patriottica; e aveva domandato al governo se fosse possibile consentire crociere nei soli porti italiani. Intanto, tuttavia, giunge una nuova battuta d’arresto: lo stop a tutte le crociere proseguirà fino al 31 luglio.
“La decisione è legata alla incertezza sulla graduale riapertura dei porti alle navi da crociera e le restrizioni che potrebbero essere ancora in atto per gli spostamenti delle persone in relazione alla pandemia globale di Covid-19” spiega con una nota la compagnia.

Gli agenti di viaggio e i clienti sono già stati informati; a confronto con quanto avvenuto tra febbraio e marzo 2020, verrà loro offerta una riprotezione secondo quanto stabilito della nuova normativa in materia di emergenza. AIDA Cruises ha imitato Costa Crociere prorogando anch’essa il fermo all’attività fino al 31 luglio. Se Asia ed Europa stanno infatti emergendo a fatica dall’emergenza Coronavirus, la maggior parte degli scali rimane o sottoposta a quarantena o non a norma con le prescrizioni sanitarie. Merita infine osservare come tanto Costa crociere che AIDA Cruises siano parte dello stesso gruppo americano: la Carnival Corporation.