La Croazia “apre” ai turisti tedeschi dal 15 giugno, ultimi gli italiani

21.05.2020 – 12.33 – Mentre la Slovenia allo stadio attuale ha chiuso i confini all’Austria, continua a rimanere aperta la frontiera con la Croazia; e presto non saranno solo gli sloveni a poter circolare nei territori croati. Il Ministro del Turismo croato, Gari Cappelli, ha infatti annunciato che da venerdì 29 maggio saranno autorizzati a giungere nel paese anche i turisti da Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria e Austria. L’annuncio, riportato da Croatia Week, è stato trasmesso durante una videoconferenza con i paesi dell’Unione Europea.
Dopo quest’apertura ai paesi dell’Europa centrale, il 15 giugno giungerà il via libera alla Germania e alla Polonia. E soltanto dopo, alcune settimane a posteriori, “potrebbe essere la volta anche degli italiani“, ha detto Cappello. Ma a partire dal quel “potrebbe” si tratta di un abbozzo, una previsione incerta. Sebbene il turismo italiano sia una componente importante dell’economia croata, le aperture ad Austria, Repubblica Ceca e Germania forniranno già il 60% dell’afflusso “normale”, garantendo che l’industria turistica sopravviva. Lo stesso ministro ha ribadito che la scelta di un’entrata dei turisti differenziate per nazionalità è giunta perché “in questi Paesi la situazione epidemiologica è simile e molto buona” ed ha permesso di “raggiungere questi accordi bilaterali”.
Parole che sembrano sconfessare le rassicurazioni del governo Conte secondo cui “non si aprirà nessuna via preferenziale“.