Località balneari per la Fase 2. Grado apre le spiagge, Lignano proroga la chiusura

04.05.2020 – 08.00 – Il Friuli Venezia Giulia si “divide” sulla questione delle spiagge; sempre più sentita man mano che si avvicina il gran caldo di giugno e luglio.
I rispettivi sindaci di Lignano Sabbiadoro e Grado hanno infatti ciascuno scelto un modello diametralmente opposto quando si tratta se aprire o meno le spiagge ai cittadini.
Il sindaco Luca Fanotto manterrà infatti sbarrati parchi e spiagge; de facto prolungando la chiusura fino al 17 maggio. Una scelta dove gioca un ruolo fondamentale la stagione estiva in arrivo che non si vuole pregiudicare e contemporaneamente la preoccupazione che la curva dei contagi rialzi la testa: “Non siamo in grado di garantire il mantenimento delle distanze e, in particolare in spiaggia, sono in corso i lavori di manutenzione […] A me dispiace – dichiara Fanotto – ma penso che l’interesse superiore che dovremmo avere tutti è quello della sicurezza sanitaria. Anche perché se, malauguratamente, la curva dei contagi dovesse tornare a salire, il Governo sarà costretto a restringere nuovamente l’allentamento e, quindi, anche la prossima stagione estiva potrebbe essere messa a serio rischio. Un pericolo che io non ho assolutamente voglia di correre”.
Una chiusura che non si arresta alle spiagge, perché include anche l’interdizione della pista ciclabile Lungolaguna Trento, di tutte le aree da gioco e di allenamento sportivo.

Il sindaco Dario Raugna, al contrario, ha scelto di restituire ai cittadini di Grado le proprie spiagge e parchi: rimane in vigore il divieto di assembramento e l’uso tassativo di mascherine e/o analoghe protezioni, ma i gradesi saranno liberi di passeggiare. Il sindaco ha argomentato che un’isola quale Grado, limitata a un ristretto centro urbano, non può permettersi di rischiare assembramenti nelle calli o nel viale dei Moreri.
“Liberare” le spiagge permetterà così di distanziare i gradesi che praticano attività fisica, garantendo quel social distancing chiave del contenimento della pandemia.
In questo caso, accanto alla diversità di visione dei rispettivi comuni, gioca un ruolo fondamentale le diverse dimensioni di Grado e Lignano, quest’ultimo con un centro urbano tale da evitare assembramenti.

Guardando alla stagione estiva ormai prossima, il governatore Massimiliano Fedriga si è dichiarato aperto alla possibilità di una ripartenza delle località balneari, a patto di mantenere adeguate precauzioni e distanze di sicurezza: “Non vedo particolari criticità per la balneazione in Friuli Venezia Giulia nel corso della prossima estate, naturalmente con un adeguato distanziamento. Andrà sicuramente regolato l’afflusso alle spiagge, ma tanti imprenditori si stanno organizzando con grande senso di attenzione e responsabilità”.