22.6 C
Trieste
sabato, 2 Luglio 2022

Ue, Lizzi: “Settore vino a rischio di nuovo protezionismo”

20.04.2020 – 16.55 – “C’è il rischio che un nuovo protezionismo si abbatta sul settore del vino, a causa dell’emergenza da Covid- 19“. Lo afferma in una nota l’europarlamentare della Lega, Elena Lizzi, a margine della prima riunione operativa in modalità telematica, dell’intergruppo del Parlamento europeo, “Wine, Spirits and Foodstuff”.
“Oggi il mercato del vino rischia un restringimento dovuto alla reazione dei consumatori a una crisi senza precedenti”, sottolinea l’europarlamentare friulana.
“I dazi aggiuntivi hanno già messo in confusione il mercato con l’Italia che ha perso il 7 per cento a valore a dicembre, rispetto allo stesso periodo del 2018, con un -12 per cento dei vini fermi. Nel 2019 –ricorda Lizzi- Il valore del vino importato in USA è stato del 5,55 miliardi di euro, in crescita grazie agli spumanti”.

“La richiesta trasversale dei componenti dell’intergruppo di misure straordinarie per il secondo più grande settore di esportazione di prodotti agroalimentari che impiega oltre un milione di persone e fattura 11 miliardi di euro annui, si scontra –continua Lizzi- con le dichiarazioni di qualche giorno fa del Commissario europeo per l’agricoltura, Janusz Wojciechowski. Secondo il polacco non ci sarebbe spazio di bilancio per incidere efficacemente e se, malauguratamente, questa linea fosse perseguita, per il settore del vino sarebbe una sciagura”.

Il comparto è strategico anche per il Friuli Venezia Giulia. Sono assolutamente necessarie dotazioni finanziarie extra, perché per rispondere a un’emergenza eccezionale come quella che stiamo vivendo, servono subito finanziamenti straordinari e flessibili”, conclude Lizzi.

[c.s]

spot_img

Ultime notizie

Dello stesso autore