Udine, parte la raccolta firme per fermare il taglio degli alberi

13.04.2020-12.30- In un momento storico in cui si deve far fronte a gravi emergenze, purtroppo continuano anche i programmi per l’abbattimento degli alberi in svariate amministrazioni comunali. Più precisamente a Udine, dove da poco è stato annunciato il taglio di 26 alberi. Il piano da 39mila euro, come precisato dal Sindaco Pietro Fontanini, fa parte di un più ampio piano di valorizzazione del castello di Udine. Poco dopo l’annuncio, il Comitato Spontaneo “Salviamo Viale Venezia” ha lanciato una raccolta firme online contro il taglio degli alberi. Gli esperti stanno chiedendo una rivalutazione seria del verde e della natura in quanto gli alberi non sono pericolanti o malati. Eppure l’amministrazione ha esposto una giustificazione che, a detta del Comitato, può sembrare ‘paradossale’ ed appoggiata dalla Soprintendenza (che sembra abbia posto il veto, però, come si legge sul Messaggero Veneto, al taglio dei due cipressi che incorniciano la facciata rivolta verso piazza Libertà).

Viene detto difatti che “gli alberi impediscono la visuale e non consentono di guardare il panorama” anche se proprio la natura, i fiori e gli alberi stessi sono parte del panorama. “In questo modo”, afferma la portavoce del Comitato, Irene Giurovich “si crea un precedente pericoloso: tutti gli alberi ‘ostacolano’ la visuale, e allora abbattiamoli tutti!Le conseguenze di un simile ragionamento sarebbero devastanti.”

Il Comitato sta studiando un esposto da presentare in Procura e Corte dei Conti con l’ipotesi di reato di ‘spreco di denaro pubblico’.

Un’altra petizione è stata fatta dal Comitato Autostoppisti mentre un gruppo facebook sta raggiungendo quasi i 20.000 iscritti in difesa del verde nazionale che, ora più che mai, viene rivalutato e considerato un vero e proprio bisogno. Un bisogno che, come l’opinione dei cittadini, continua ad essere fondamentale.

[m.p.]

 

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