Il Covid-19 non ferma le industrie slovene, riparte la BSH Hišni Aparati

06.04.2020 – 15.37 – Jelko Kacin, portavoce del governo sloveno, ha informato che le misure attuate dalla giovane Repubblica per contrastare la pandemia stanno funzionando, ma dovranno essere prorogate peralmeno dalle due alle quattro settimane“. Il rilassamento dei divieti dovrà essere “attentamente pianificato e controllato”.
Il premier Janez Janša ha osservato che il sistema sanitario sta reggendo, ma c’è la necessità di essere ancora cauti: “molte di quelle che percepiamo come sospensioni della vita pubblica potrebbero gradualmente ritornare alla normalità, forse prima della fine di maggio e alcune di esse prima della fine di aprile“.
La continuazione del lockdown non sembra però accompagnarsi, come invece succede in Italia, a un rallentamento dell’economia: procurati i dispositivi di protezione individuale, alcune ditte slovene stanno riaprendo i battenti, sebbene con personale ridotto.
BSH Hišni Aparati, una delle più importanti ditte manifatturiere in Slovenia, spera questa settimana di funzionare al 50% della sua capacità, dopo aver riaperto la scorsa settimana al 15%.
Gorjup, il presidente della Cameria di Commercio e Industria (GZS), teme la mancanza dei “pezzi” necessari dalla Cina, ma si dichiara pronto a riprendere la produzione.
Gli operai finora hanno ricevuto ciascuno due mascherine chirurgiche, guanti protettivi e occhiali di protezione. Sono state inserite barriere di plastica dove possibile e la distanza tra gli operai è stata fissata a due metri. Gli operai giungono in fabbrica con l’auto, tramite parcheggio fornito dalla fabbrica, e si sottopongono a test della temperatura prima di entrare. Gorjup ha informato come in realtà le vendite di elettrodomestici non siano affatto diminuite, con un boom degli acquisti online.

La compagnia slovena Gorenje, a sua volta controllata dal gruppo cinese Hisense, prevede invece di riprendere ufficialmente a lavorare il 14 aprile; la catena di montaggio per le lavatrici ripartirà invece già il 10 aprile. La BSH Hišni Aparati impiega in media 1500 operai, Gorenje 5000.