08.04.2020 – 13.34 – Un forte boato, poi il crollo improvviso. In un paese colpito dalla pandemia dove mantenere un’efficiente filiera logistica è prioritario, è crollato uno di quei ponti percorsi ogni giorno dai trasportatori. Si tratta di un viadotto sul fiume Magra, al confine tra Liguria e Toscana, in provincia di Massa Carrara, lungo una strada provinciale che collega la bassa Val di Vara con la Val di Magra, in provincia di La Spezia.
La quarantena a cui è sottoposta la popolazione italiana ha involontariamente permesso di evitare grandi volumi di traffico: sono rimasti coinvolti solo due furgoni, precipitati nel letto del fiume. Uno degli autisti è in codice giallo, ma in buone condizioni; l’altro invece è rimasto illeso, ma è sotto shock.
+++Aulla (Massa Carrara), crolla #ponte sul fiume #Magra. Le immagini della #Poliziastradale sul posto per viabilità. Attualmente chiusa la SS62 pic.twitter.com/2drSJVxmW4
— Polizia di Stato (@poliziadistato) April 8, 2020
Secondo l’Agi, la struttura era già sotto osservazione da novembre 2019 a causa di una crepa segnalata dai cittadini. Sembra però che fosse stata riparata.Sempre secondo l’Agenzia Italia, il ponte è di competenza dell’Anas.


