Distributori di mascherine: l’ipotesi del Ministro De Micheli

28.04.2020 – 09.00 – Un distributore di mascherine vicino ai luoghi di obliterazione elettronica e del Trasporto pubblico locale.
Questa l’idea sulla quale sta lavorando il Ministro Paola De Micheli, che dichiara in un programma televisivo che l’iniziativa rappresenta “un’ipotesi di lavoro per aiutare il più possibile le persone”; senza mascherina sui mezzi pubblici infatti bisognerebbe lasciare il passeggero a terra.
Nel frattempo il Commissario straordinario Domenico Arcuri ha trovato un accordo con l’Ordine dei farmacisti, Federfarma e Assofarm riguardo al prezzo delle mascherine annunciato da Giuseppe Conte nella conferenza stampa di presentazione della Fase 2: il premier infatti aveva auspicato la possibilità che venissero vendute a 50 centesimi cadauna per evitare speculazioni.

Una risposta non tarda ad arrivare dalla vicepresidente di Confcommercio, Donatella Prampolini che ha sottolineato come “con le attuali dinamiche di mercato il prezzo di 50 centesimi è una cifra che non sta nè in cielo nè in terra”, poiché le aziende hanno in carico le mascherine ad un prezzo maggiore.
L’accordo con Arcuri dunque prevede che alle farmacie che hanno acquistato mascherine e dispositivi di protezione ad un prezzo superiore ai 50 centesimi verrà garantito un “ristoro ed assicurate forniture aggiuntive tali da riportare la spesa sostenuta, per ogni singola mascherina, al di sotto del prezzo massimo deciso dal governo”.

[Fonte ANSA]