Emergenza Coronavirus, Shaurli (PD): “Pdl per garantire rimborsi per permessi lavorativi ai sindaci”

25.04.2020 – 09.55 –I sindaci sono impegnati quotidianamente, in prima linea, nell’emergenza Coronavirus e mai come in momenti come questi è fondamentale che siano vicini ai loro cittadini e alle loro esigenze. Un problema di risorse relativamente contenuto, può diventare insormontabile per il bilancio dei piccoli Comuni. I sindaci stanno sostenendo un impegno straordinario e totalizzante, togliendo spazio alla propria vita lavorativa e privata, e in molti casi con il personale comunale ridotto all’osso. Purtroppo quell’impegno rischia di trovare un limite nella capacità finanziaria del Comune, se è piccolo, e dunque non sempre si possono rimborsare al datore di lavoro i permessi dei primi cittadini che sono dipendenti privati”. È ciò che pensa il consigliere regionale del Pd Cristiano Shaurli, primo firmatario della proposta di leggeEmergenza epidemiologica da Covid-19. Istituzione del Fondo regionale per la rifusione, ai Comuni fino a 5.000 abitanti, degli oneri derivanti dai rimborsi per i permessi lavorativi dei sindaci“.

“Aiutare chi aiuta la nostra gente – sintetizza Shaurli – spero possa essere un impegno traversale, un piccolo segnale concreto che vale più di molte parole. La Regione può farsene carico attivando le prerogative dell’autonomia in materia di enti locali. La nostra proposta di legge vuole istituire un Fondo, per i piccoli Comuni, con le risorse per garantire ai sindaci di usufruire dei permessi lavorativi necessari all’emergenza Coronavirus“.

“Una proposta – spiega ancora il consigliere dem – semplice e immediatamente applicabile, che nasce dal dialogo con i primi cittadini e dalla conoscenza del loro impegno quotidiano e dei loro problemi. Una risposta concreta da mettere in campo subito, dal momento che molti sindaci, di ogni colore politico, oltre ai permessi stanno già facendo ricorso alle proprie ferie”.

“Confidiamo perciò che si trovi subito la convergenza per rispondere a questo appello: il Consiglio regionale può garantire un riconoscimento veloce e concreto all’impegno e alla responsabilità di tanti amministratori – conclude – per una volta dando anche un segnale di unità e di ascolto”.

[c.s]