6.1 C
Trieste
martedì, 29 Novembre 2022

Rompere delle barriere. Uscire da una prigione. Per una nuova alchimia.

21.03.2020 – 18.00 – Mi sono accorto nella prima intervista, intanto che è stato bellissimo, spunti stupendi
e un’artista che ci ha dato e darà tante emozioni e poi un’altra cosa. Parlando con
Lorenzo, l’amico di una vita. Forse, analizziamo troppo.
Abbiamo allenato tanto il pensiero e quando ci stupiamo, abbiamo sempre voglia di andare più in fondo.
E questo ci è sempre apparso stupendo. E negli altri anche, incantatore.
Ma parlando con @citronellalala, in effetti la connessione con certe energie e vibrazioni si
traducono in disegno e non c’è da chiedersi altro.
Ognuno vede se stesso in ogni opera. Ed è una verità che sento reale.
Questa seconda intervista mi onora.

Sono capitato a scoprire i @rathauz seguendo le attività di Big Fish e la sua @donermusic.
Si sa che Big Fish ha un talento innato a trovare qualità e valore.
E anche questa volta non ha sbagliato.
Ho iniziato con “Fanqulo” ed è stato un innamoramento, anzi, una fologorazione.
Un’opera di tre anni fa. Ancor prima di Big Fish.
Una scossa che mescolava, dalla citazione iniziale di quella famosa galleria dove il leader dei Prodigy faceva headbanging con i suoi capelli rosa acconciati a corna. Firestarter era quel tunnel, quella galleria piena di emozioni e inquietudine che ognuno di noi, nella
ricerca dell’equlibrio ha.
Non mi piace citare, come dicevo nella passata intervista, quindi con i @rathauz non ho assolutamente intenzione di metterli in un cassetto, catalogarli perchè, come la ragione fa, quest’azione è strutturata apposta per aver meno paura delle cose.
Quando una cosa la si può definire, possiamo essere sicuri che, riconoscendola, non ci potrà danneggiare. Con l’arte..o in generale no.

I @rathauz non voglio capirli, non li voglio esaurire, voglio fare come si fa con la
bellezza in generale.
Guardarla e avere sempre mille rimandi ad altri significati e pensieri.
Come si fa di un’opera d’arte. Nulla di cerebrale.
Sensazioni che quindi, non possono mai cogliersi pienamente con le parole.
Le parole, seppur straordinarie e attivanti, sono sempre un limite al silenzio che contiene tutto.
Bene, @rathauz comunque sono due fratelli, non importa da dove, come mi diceva @citronellalala, o forse loro ci tengono a dire da dove vengono.. glielo chiederò fra poco. Comunque sono il futuro. Sembra che vengano dal profondo delle interiora, dal buco dentro
l’oceano scavato con una trivella, dallo spazio siderale stroboscopico, dal sesso violento alla castità, dal laboratorio della teoria delle stringhe alla lancia affilata del guerriero, dalla sommossa popolare alle dosi calibrate di simboli alchemici, dall’alta geometria al picco della montagna. Che bello! Bravi, originali.

In un Amore, che non è mai idolatria squilibrata e fanatismo, mi piace pensare che la scelta visual dei video, quando diventa accesa e spenta, accesa e spenta, in una strobo incredibile, sia studiata con le frequenze dei suoni bineurali, che possano attivare le onde gamma del nostro cervello.
Mischio così, sicuramente i miei studi e tutto ciò che mi ha affascinato con loro.
Non ho voluto rivedere me dentro di loro, ma tentare di essere loro.
Nell’immedesimazione ho visto tanto misterioso Amore che mi ha sconquassato.
E quando è così.
Va bene. Ora, non vedo l’ora di parlare con loro e conoscerli a fondo.
Non voglio avere aspettative, come si fa, nel mitico e quasi irreale, Amore
incondizionato.

Aldilà del loro mondo interno, che in realtà mi affascina ancora di più delle opere, comunque sia, li ringrazio.
Quello che hanno fatto uscire da loro è già toccante, dalla voce, dall’utilizzo della voce, dagli effetti, dalle melodie, dalle citazioni, dai video futuristici, ecco perchè Rathauz Lab, quel lavoro artigiano ed elettronico, di impulsi cerebrali e frequenze, di satelliti e stallatiti, me lo sono goduto.
E quelle canzoni, quei brani, quelle espressioni rimarranno. Per sempre. Grazie, ragazzi!
Avanti così!

Per leggere l’intervista integrale qui il link all’articolo completo di CentoParole Magazine

Per ascolto, informazioni, collaborazioni:
Pagina Instagram: @rathauz
Pagina Youtube: @rathauz
Mail: [email protected]

Per consigliare nuovi talenti da scoprire e informazioni sulle interviste :
Pagina Instagram:
@danielebonnes
Mail:
[email protected]

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore