9.3.2020 – 18:00 – Si è tenuta pochi minuti fa, all’interno del Palazzo della Regione Fruli Venezia Giulia, la conferenza stampa di aggiornamento sulla situazione coronavirus all’interno del nostro territorio. I casi, nelle ultime 24 ore sono saliti di 36 unità. Attualmente 53 sono presenti nella Provincia di Trieste. In totale sono 93. A riguardo si sono espressi il Questore di Trieste Valerio Valenti, il Vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Riccardo Riccardi, il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e il Governatore della Regione FVG Massimiliano Fedriga.
Il commento del Prefetto di Trieste, Valerio Valenti:
‘’Abbiamo una realtà tutto sommato ancora buona rispetto a quelle delle nostre regioni confinanti. Stiamo guardiamo con attenzione, non solo i cittadini del nostro territorio ma anche a chi arriva dalla frontiera, in quanto, per fare un buon lavoro di prevenzione e circoscrizione del virus, è necessario controllare anche lo stato di salute di chi vuole entrare in Italia da altri paesi. Ci stiamo attivando per attuare forme di controllo anche per chi entra nella nostra Regione tramite il porto di Trieste; in particolar modo gli operatori delle navi mercantili. Tutto ciò si sta attuando col medesimo spirito di grande collaborazione che sta contraddistinguendo le istituzioni del Friuli Venezia Giulia, coinvolgendo anche la Polizia di Frontiera, le autorità portuali e la Capitaneria di Porto. E’ un momento difficile, non lo nascondiamo, ma chiediamo alla cittadinanza di non diffondere il panico più del necessario e di collaborare per la messa in sicurezza della collettività e del territorio’’. Queste le parole del Prefetto di Trieste Valerio Valenti.
Il commento del vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi:
‘’Io mi limiterò a ricordare alcuni aspetti che riguardano i dati che abbiamo diramato poco fa. Su 1344 tamponi, solo 93 hanno avuto esito positivo e non dimentichiamo che la presenza ospedaliera dei pazienti è fortemente limitata. Al momento stiamo aspettando l’esito di 234 tamponi in attesa di verdetto. L’unico contagiato ospedalizzato si trova in Provincia di Pordenone e non vi è finito lì per il Coronavirus ma anche per il Coronavirus, in quanto trattasi di paziente con pluripatologie’’.
‘’Stiamo riorganizzando il modello delle nostre strutture ospedaliere per essere pronti qual’ora ce ne fosse l’effettiva necessità. Via da qui, incontrerò anche le sigle sindacali del settore, per capire come gestire i lavoratori ospedalieri come medici e infermieri. La Protezione Civile e il Servizio Sanitario Regionale sono attivi 24 su 24 e voglio ringraziare tutti coloro che si stanno adoperando per il bene del paese e del nostro territorio’’.
‘’Già domani, attraverso i volontari, saremo in grado di assistere le persone a domicilio’’.
Il commento del Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza:
‘’Sono molto amareggiato perché la città stava dando dei risultati incredibili sotto tutti i punti di vista: dal porto al turismo, però oggi siamo qui, innanzitutto per ringraziare le persone che si stanno impegnando per contrastare questo contagio. Vorrei rassicurare i cittadini, chiedendo loro di stare a casa, soprattutto alle persone anziane, che non devono temere nulla in quanto nei prossimi giorni potranno ottenere cure e assistenza domiciliare comunale’’.
‘’Cerchiamo di seguire i decreti ministeriali e ciò che i viene imposto dall’Istituto Superiore della Sanità, accorgimenti che negli ultimi giorni non sono stati seguiti alla lettera da tutti creando situazioni imbarazzanti’’.
Il commento del Governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga:
‘’Bisogna fare chiarezza su come stanno le cose. Come ha ricordato il Prefetto Valenti siamo sotto un DPCM del Consiglio dei Ministri e le Regioni non possono emanare ordinanze autonome se non emanate dal Governo. Trovo che questo sia giusto perché deve esserci uniformità a livello nazionale, per scongiurare l’insorgere del caos’’.
‘’Come presidente di Regione ho chiesto al governo che vengano prese restrizioni serie su tutto il territorio nazionale ma che, al contempo, vengano attuati sgravi ed esenzioni fiscali per i piccoli e medi imprenditori. Se andiamo avanti con l’incertezza non aiutiamo l’economia ma la facciamo cadere in ginocchio’’.
‘’Sarebbe opportuno fare di tutta Italia una zona rossa, per un periodo di tempo limitato, lavorare seriamente, bloccare il virus e ripartire il prima possibile’’.
‘’Non voglio creare allarmismo ma richiedere semplicemente la responsabilità da parte di tutti, istituzioni e cittadini. Non stiamo vivendo la fine del mondo ma stiamo dinanzi ad un problema serio e va gestito nel migliore dei modi, da tutti noi.
‘’Mi auguro che anche l’istituzione Europa faccia la sua parte’’.


