Mascherine, l’OMS: “Per la popolazione, non ne raccomandiamo l’uso generale”

31.03.2020 – 17.53 – Mascherine, continua la confusione. Ad alimentarla – fra indicazioni discordanti susseguitesi nelle ultime settimane – una raccomandazione arrivata nuovamente ieri lunedì 30 marzo dall’OMS nel corso della consueta conferenza stampa sull’emergenza Coronavirus, tenutasi a Ginevra. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda alla popolazione generale di non indossare mascherine di protezione, a meno che non si sia effettivamente malati a causa del Covid-19, o impegnati in ambito d’assistenza a chi è malato. “Non c’è nessuna prova specifica”, ha affermato Mike Ryan, direttore del programma d’emergenza dell’OMS, “che l’uso di mascherine da parte della popolazione generale porti benefici. Di fatto, ci sono alcune evidenze di fatti che suggeriscono l’opposto, in particolare nel caso di errori nell’indossarle: un dispositivo di protezione potrebbe in questo caso aumentare il rischio di contagio”.

“Siamo di fronte, inoltre”, ha ricordato l’OMS, “a una carenza mondiale di dispositivi di protezione. Le persone più a rischio sono quindi in questo momento i sanitari e chi lavora in prima linea nella cura dei malati, ed è esposto al virus ogni secondo, ogni giorno. Il pensiero che essi possano non avere mascherine è terrificante”. L’incapacità dei produttori di far fronte alla domanda di dispositivi di protezione come mascherine individuali e guanti è quindi una prospettiva reale, che rappresenta un problema significativo, e gli sforzi e le priorità di distribuzione vanno orientate verso chi ne ha più bisogno: “la prima linea costituita da medici e operatori. Alle altre persone non raccomandiamo l’uso di maschere di prevenzione, a meno che si tratti di contagiati e in questo caso per ridurre la diffusione del virus”, non per proteggersi.

[r.s.]