‘Skullbreaker Challenge’: la nuova (pericolosa) sfida tra adolescenti

21.02.2020 – 15.00 – “Anche a Trieste sta prendendo piede fra i più giovani un gioco virale molto pericoloso. La sfida del momento si chiama ‘Skullbreaker Challenge‘ e il rischio di farsi molto, molto male è altissimo”. I consiglieri comunali del M5S, Elena Danielis e Alessandro Imbriani, lanciano l’allarme nel tentativo di arginare quello che è già stato definito “lo sgambetto spacca-testa”, uno dei fenomeni virali più seguiti dagli adolescenti.

“L’adolescenza è l’età degli improvvisi black out dell’intelletto, l’età delle sfide, dei rischi – anche gravi – corsi solamente per farsi una risata o per farsi belli con gli amici – spiega Elena Danielis -. Questo è vero da sempre ma l’uso dei social ha reso virali alcune di queste sfide, moltiplicando la stupidità e il rischio di conseguenze anche serie per i ragazzi”.

Ci sono state decine di ‘challenge’ pericolose negli ultimi anni come, ad esempio, quella che spingeva ragazzi e ragazze a mangiare una pastiglia di detersivo – racconta Alessandro Imbriani -. L’ultima scemenza si chiama ‘Skullbreaker Challenge’. Si tratta di uno scherzo particolarmente pericoloso. La vittima inconsapevole viene infatti sgambettata da due altre persone contemporaneamente mentre sta eseguendo un semplice salto. Il risultato per la vittima designata – aggiunge il consigliere M5S – è una rovinosa caduta sulla schiena, con il rischio molto concreto e frequente di battere anche la testa. Il tutto – ovviamente – immortalato dal telefonino”.

Sono ormai migliaia i video postati, principalmente su TikTok ma anche su altri social, girati in tutto il mondo e, ovviamente, anche in Italia e a Trieste – precisa Elena Danielis -. Risulta evidente la pericolosità dello scherzo. L’impatto sulla schiena e sulla nuca possono portare anche a gravi conseguenze, prima fra tutte il trauma cranico”.

“Non c’è antidoto per la stupidità, ma si possono avvisare quanti più genitori e ragazzi possibili affinché – conclude Alessandro Imbriani – siano consapevoli del pericolo che corrono e al quale espongono i loro amici”.

[c.s.]