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martedì, 4 Ottobre 2022

Riforma della Prescrizione, Forza Italia non ci sta, ”No all’eterno processo”

3.2.2020 – 19:12 – Si è tenuta questo pomeriggio, al secondo piano dell’Antica Caffetteria del Borgo, di Via Malcanton 6, la Conferenza Stampa moderata dagli esponenti di ‘’Forza Italia’’ per discutere circa la riforma nazionale della prescrizione. All’evento hanno partecipato l’onorevole Sandra Savino, il senatore e avvocato Franco Dal Mas, già componente della 2a commissione permanente-giustizia del Senato, il capogruppo al consiglio comunale, l’avvocato Alberto Polacco, l’assessore regionale di Open FVG, Sergio Emidio Bini, e l’avvocato Alessandro Giadrossi, presidente della Camera penale di Trieste. Presenti anche i deputati forzisti Roberto Novelli e Laura Stabile, l’assessore regionale Tiziana Gibelli, il presidente del consiglio regionale Piero Mauro Zanin e la consigliera regionale Mara Piccin.

L’abolizione della prescrizione, hanno osservato i forzisti, costringerà le persone a restare sotto processo a vita e calpesterà la presunzione di innocenza rendendo indelebile sulla persona il marchio impresso dall’indagine a suo carico, senza considerare poi che la sentenza definitiva arriverà in un momento futuro indefinito. Tutto ciò viola i principi costituzionali della ragionevole durata di un processo e questo non deve accadere in un Paese civile e democratico come l’Italia.

Secondo i dati del ministero della Giustizia, nel 2017 l’irragionevole durata dei processi ha riguardato circa 230 mila casi, facendo dell’Italia lo stato che subisce il maggior numero di ammonizioni, per questo motivo, dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Negli ultimi 25 anni, tra l’altro, oltre 26mila persone sono state indennizzate dallo Stato per ingiusta detenzione, per una spesa stimata che va dagli 800 ai 900 milioni di euro. Dati che smentiscono sonoramente quanto dichiarato di recente dal Ministro della Giustizia pentastellato Alfonso Bonafede, il quale sostiene che ‘’Gli innocenti non finiscono in Carcere’’ – hanno asserito i forzisti. ‘’Il nostro partito – continuano – ha subito denunciato questo abuso sul piano dei principi giuridici, presentando proposte di legge ed emendamenti per l’abrogazione della riforma’’.

Il commento dell’Onorevole Sandra Savino:

‘’Quello della prescrizione è un tema che Forza Italia ha particolarmente a cuore e a cui ha dichiarato guerra già da diverso tempo; questo è un tema molto particolare da trattare in quanto bisogna far capire all’opinione pubblica che togliere la prescrizione non implica il più facile accesso dei delinquenti alle galere ma l’esatto contrario.

Un esempio magistrale è quanto accaduto alla collega Deputata della Repubblica Italiana Lucia Annibali, sfigurata con l’acido da due uomini inviati dal suo ex fidanzato, la quale ha suggerito di non porre l’attenzione solo ed esclusivamente a chi commette il reato ma di tenere conto che, abolendo la prescrizione, si prolungano di conseguenza i tempi per il risarcimento delle vittime che, in certi casi, potrebbero non ottenere mai giustizia. ‘’Indipendentemente quale sia il danno subito, ritengo opportuno che chi viene offeso, debba ottenere giustizia il più presto possibile – ha continuato l’Onorevole Savino – per tanto, Forza Italia sta presentando proposte di legge ed emendamenti per abrogare immediatamente questa riforma. Ora è il momento di sensibilizzare la cittadinanza circa la giustizia e la difesa dello stato di diritto, per riaffermare la ferma opposizione a questo governo liberticida e giustizialista’’.

Il commento dell’Avvocato Alessandro Giadrossi:

Le persone, hanno il sacrosanto diritto di poter programmare il proprio futuro e un procedimento penale pendente comprometterebbe la serenità di questa programmazione. E non vale soltanto per chi delinque ma anche per le vittime. Un processo deve concludersi in un tempo ragionevole, senza portar via gran parte della vita al cittadino. Non dobbiamo permettere che questa riforma entri in vigore, altrimenti diverrà un alibi fortissimo per la mala gestio della giustizia. Non si capisce a chi faccia comodo questa riforma, se non in ottica di durata dell’attuale governo. Se così fosse è grave che si stia giocando su questo aspetto”.

 

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