Musicoterapia: percorsi gratuiti a sostegno del malato oncologico e del caregiver

01.02.2020-09.30- Venerdì 7 febbraio a Trieste verrà presentato il progetto a percorsi gratuiti “Musicoterapia a sostegno del malato oncologico e del caregiver”, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali (ai sensi dell’art. 72 del D.Lgs. 117/2017 – Codice del Terzo Settore). La presentazione avverrà alle ore 17.00 presso l’Auditorium della Casa della Musica (via dei Capitelli 3,Trieste) e sarà introdotta da A.P.S. Aulòs e LILT Trieste tramite accesso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. La musicoterapia si può definire come l’uso clinico di interventi sonoro-musicali da parte di professionisti qualificati (suono, ritmo, melodia e armonia) in un processo atto a facilitare e favorire il canale comunicativo che permette al paziente di poter esprimere le proprie emozioni anche in maniera non verbale, instaurando un rapporto diverso con il terapista. Spesso, infatti, la condizione di malattia porta il soggetto a chiudersi in sé stesso, rifiutando di comunicare con l’esterno, a volte arrivando ad uno stato depressivo.

Recenti studi hanno dimostrato che la musicoterapia è un approccio valido ed efficace anche al trattamento del paziente oncologico, con effetti positivi in particolare su ansia, dolore, tono dell’umore e qualità della vita. Nel caso del caregiver, invece, la musicoterapia aiuta a prevenire o mitigare l’insorgenza di esaurimento emotivo,depersonalizzazione, insoddisfazione personale, influendo positivamente sulla vita privata così come su quella professionale.

Il progetto mira ad affiancare l’offerta di servizi esistente in un’ottica di completamento multidisciplinare. Le attività previste, che partiranno a febbraio e si concluderanno a ottobre 2020, prevedono incontri di musicoterapia individuali e di gruppo per i malati oncologici e incontri di gruppo per i caregiver.
La partecipazione a tutte le attività è gratuita, previo contatto con l’A.P.S. Aulòs o con LILT Trieste.

Michela Porta