L’associazione Benessere, una realtà in crescita che non smette di puntare in alto

12.02.2020 – 18.06-Una realtà in continua espansione, che sul binomio attività fisica e salute ha incentrato la propria “mission” vincente: il riferimento è all’associazione Benessere, che da oltre due decenni propone corsi e lezioni dedicate soprattutto agli “over” e che nel 2019 ha conosciuto un aumento percentuale di iscritti abbondantemente in doppia cifra. Ginnastica dolce, attività a corpo libero e con mini attrezzi rappresentano gli strumenti attraverso i quali il sodalizio offre quotidianamente il proprio servizio alla cittadinanza, garantito specificamente all’interno dei ricreatori comunali e in alcuni distretti sanitari del territorio. Non solo: a tutti coloro che presentano un Isee inferiore ai 10 mila euro viene data la possibilità di frequentare gratuitamente i corsi due volte alla settimana.

Ma c’è di più: l’attenzione di Benessere si concentra in particolare nelle zone meno abbienti e nelle aree più periferiche, che sono proprio i quartieri dove spesso è più complicato integrare gli anziani. Una vera e propria opera sociale, spiegata nei dettagli dal referente dell’associazione, Saul Laganà, soddisfatto per la diffusione sempre più massiccia dell’attività fisica mattutina all’interno dei ricreatori.

“Ad oggi contiamo oltre 400 soci attivi che praticano ginnastica nelle palestre a nostra disposizione: un numero in continua espansione e che conferma il grande appeal del programma. Il 2019 è stato un anno di boom, con un aumento davvero considerevole rispetto al 2018, al punto che abbiamo dovuto richiedere nuovi orari nei ricreatori per soddisfare la nostra utenza. Abbiamo iscritti che sono con noi da più anni ma abbiamo riscontrato negli ultimi mesi anche tante nuove adesioni, e questo ci riempie di orgoglio e di soddisfazione. Ulteriore motivo di gratificazione è essere riusciti a trovare nuovi insegnanti di scienze motorie preparati e professionali, che sono andati ad implementare ulteriormente il nostro staff”.

Come si spiega questa crescita? “Sono tanti i fattori ma mi piace sottolineare soprattutto la sinergia sempre più stretta fra Benessere, l’Azienda Sanitaria, i Servizi Sociali ed Educativi del Comune, Televita con il progetto Amalia e la Uisp. Si usa dire che l’unione fa la forza e penso che l’assioma si adatti alla perfezione a questo caso. Fondamentale altresì è risultata la promozione attraverso i medici di medicina generale, che hanno contribuito a veicolare il messaggio ad uno strato sempre più ampio di popolazione”.

Laganà ha un obiettivo ambizioso: “Mi piacerebbe coinvolgere fino a 10 mila persone, perché secondo gli studi di settore, promuovendo l’attività fisica presso una fascia così ampia di abitanti, riusciremmo ad incidere seriamente sulla spesa socio sanitaria, che nella nostra Regione e a Trieste in particolare è sempre molto elevata. Ma per puntare tanto in alto c’è bisogno costante di nuove collaborazioni: saremmo felici di aggregare al progetto altri partner che contribuiscano al raggiungimento di questo obiettivo”. Fra i propositi per il 2020 avviare altri corsi e continuare ad essere presenti nei principali eventi sportivi cittadini come Barcolana, Mujalonga e ad altre iniziative che si tengono sul territorio.