Fiat Panda (1980-2020), il ”Pandino” di Giugiaro compie 40 anni

29.2.2020 – 10.00 – Era il 29 Febbraio del 1980, quando, al Salone di Ginevra, la Fabbrica Italiana Automobili Torino, presentava al grande pubblico la sua nuova utilitaria, o meglio, la nuova superutilitaria che avrebbe dovuto sostituire sul mercato la piccola 126, la quale, già erede della mitica 500, non era riuscita a riscuotere il successo della sua antenata. La prima generazione di Fiat Panda, nacque dall’esigenza della casa torinese di sviluppare un’automobile iperversatile, pratica, robusta, moderna e accessibile ai più. Un’automobile per padri di famiglia, che fosse utilizzabile anche dalle donne per portare i bambini a scuola ma che fosse appetibile anche per un pubblico giovanile. Il designer piemontese Giorgetto Giugiaro, ricevuta la commessa, si mise al lavoro durante le sue vacanze estive in Sardegna e disegnò su un foglio bianco un’automobile estremamente rivoluzionaria, squadrata e con cristalli piatti (per ridurre il costo), paraurti e fasce laterali in plastica, divano posteriore trasformabile in amaca e letto, ampio baule e cruscotto a marsupio.

Se la geniale prima generazione è rimasta in produzione fino al 2003, la Panda è attualmente uno dei modelli di maggior successo di FIAT; successo perpetrato nel corso degli anni grazie alla seconda generazione, prodotta dal 2003 al 2012, e alla terza prodotta dal 2012, e attualmente sul mercato, presso lo stabilimento di Pomigliano d’Arco (NA).

Una storia ricca di riconoscimenti:

In 40 anni di onorata carriera il ‘’Pandino’’ ha guadagnato una lunghissima serie di primati e successi internazionali; a partire dal 1983 quando divenne la prima citycar nella storia ad adottare il sistema di trazione integrale 4X4, passando per il 1986 quando divenne la prima utilitaria diesel, fino ad arrivare al 1990 quando, grazie alla sua versione denominata ‘’Elettra’’, è stata la prima citycar elettrica mai commercializzata su larga scala da una casa automobilistica.

Fiat Panda Elettra (1990)

Ma non è finita. Nel 2005, la seconda generazione è stata nominata ‘’Auto dell’Anno’’ e, nello stesso periodo, riuscì a scalare il monte Everest, diventando la prima citycar nella storia ad essere giunta fino a quota 5.200 metri, nei pressi del campo base avanzato. Nel 2006, sarà la prima utilitaria ad essere alimentata a metano.

Nel 2013, l’allestimento 4X4 è stato insignito, dalla rivista automobilistica britannica TopGear ‘’SUV dell’Anno’’, diventando la prima auto nella storia a ricevere un titolo appartenente a vetture di un’altra categoria. Nel 2017, un esemplare di Fiat Panda 4×4 ‘’Cross’’ è giunto al traguardo dell’estenuante ‘’Dakar-Rally’’, fregiandosi del titolo di prima citycar e auto italiana nella storia a completare interamente tutte le tappe della celebre manifestazione fuoristradistica.

Fiat Panda 4×4, Campo Base Avanzato Monte Everest, 2005.
Fiat PanDakar (Dakar Rally 2017).

Attualmente, la terza generazione è l’auto più venduta in Italia sin dal suo esordio avvenuto nel 2013 ed è presente, a mesi alterni, nella classifica delle utilitarie più vendute in Europa, in particolar modo per quanto riguarda le versioni con alimentazione alternative metano e GPL. A partire da Gennaio 2020, Fiat Panda è stata dotata di motore 1.0 Firefly Hybrid, diventando la capostipite dei modelli ibridi nella storia della casa torinese.