Al PalaLeonessa è retrogusto amaro: Trieste perde a 2” dalla fine

9.2.2020 – 22.00 – A un secondo dalla fine Fernandez ha avuo in mano la spicchia della vittoria, ma non si sta parlando di Trieste-Sassari. Siamo in un’altra partita, e anche il finale è stato diverso: seondo ferro e il referto rosa è andato a Brescia. Se il Lobito” (e non Hickman) era però arrivato a prendersi il tiro decisivo con annesse responsabilità, non era in ragione di una rimonta fatta, come una settimana fa, ma di una subita. Brescia ha guadagnato il referto rosa riprendendo i biancorossi nell’ultimo minuto, dopo essere stata sotto per quasi tutta la partita, grazie a un Abass decisivo (20 punti, 4/5 da due, 3/7 da tre) quando è stato il momento di esserlo. Per l’Allianz, arrivata anche a +16, la carrozza si è trasformata in zucca sul più bello, quando i due punti sembravano vicini.

Merito di una Leonessa mai doma, che davanti al proprio pubblico si è mangiata nell’ultimo quarto il vantaggio ospite, accumulato nell’arco dei tre periodi precedenti. Trieste arrivava al PalaLeonessa con un occhio alla classifica e uno al calendario: una vittoria avrebbe permesso di mettere Pistoia in una condizione non invidiabile e spalancare davanti a Coronica e soci una pausa di 4 settimane in cui consolidare il gruppo e il gioco con l’entusismo di una vittoria e, se non con serenità, almeno con ottimismo.

Peric non c’è e all’inizio si segna poco, i primi a scendere in pista per Trieste sono Justice (alla fine miglior marcatore dei suoi con 14 pt) e Jones, ma la tripla di Moss e la schiacciata di Abass valgono il primo strappo locale (11-9), ma quella su Cooke era petattica da parte di Dalmasson: il centro è presente e il suo 1\2 ai liberi fa andare avanti Trieste, vantaggio mignon mantenuto allo scoccare del 10′ da Hickman (16-17).
Due triple in fotocopia di Cavaliero con l’assistenza di Jones valgono il primo strappo triestino (0-8), la tripla di Hickman per il massimo vantaggio (30-37) viene ricucita parzialmente da Abass e Laquintana per il 34-37 consegnato all’intervallo lungo.

Il terzo quarto fa prendere il volo a Trieste, con parziale di 17-5 che porta i biancorossi a maturare il massimo vantaggio (+16), Trieste difende bene e si vedono buone ripartenze, a 10′ dal termine è sopra di 14. Sembra un margine rassicurante, ma a frantumare la comfort zone biancorossa comincia Abass con due triple che portano la Germani ad avere in mano la palla del potenziale -1.

Quarto parziale che era iniziato con nervosismo tra Hickman e Laquintana, attimi di apprensione per il biancorosso che alla fine rimedia un antisportivo e non la temuta espulsione. L’Allianz respinge il rientro lombardo con Mitchell per il nuovo +6, ma siamo all’interno di un 24-7 maturato dalla Leonessa nella seconda parte di ultimo quarto e un’altra bomba di Abass rimette il giudizio nelle mani dell’ultimo minuto. Parità a quota 72 raggiunta con Cain dopo tecnico fischiato a Dalmasson, Hickman rimette avanti Trieste ma, dopo il successivo 2\2 di Cain a cronometro fermo, lo stesso statunitense neoacquisto biancorosso perde la palla che manda in trionfo Abass, schiacciante il +2 su assist di Mos a 2” dal termine. Il mattone di Fernandez è la pietra tombale sulla partita.