10 febbraio, Giorno del Ricordo. Le iniziative a Trieste

03.02.2020 – 14.55 – Il 10 febbraio ricorre il Giorno del Ricordo, istituito nel 2004 per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra”. La data scelta corrisponde al giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, i quali assegnavano alla Jugoslavia, l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e parte della Venezia Giulia, precedentemente parte dell’Italia. A Trieste, città dove si svolge la cerimonia culmine delle numerose manifestazioni che si tengono ogni anno in tutto il Paese, il Comune di Trieste in collaborazione con le numerose associazioni presenti sul territorio, ha organizzato un ricco calendario di eventi, già avviatisi il 24 gennaio, finalizzati a mantenere salda la memoria della tragedia degli esuli e a commemorarne la storia e le vicende, tramandandone il ricordo alle nuove generazioni.

Ad illustrare le numerose iniziative, questa mattina nella Sala Giunta del Comune di Trieste, l’assessore alla Cultura Giorgio Rossi e l’assessore a Educazione, Scuola, Università e Ricerca, Angela Brandi, assieme ai rappresentati delle numerose associazioni che hanno contribuito alla creazione dell’ampio programma. “Ricordare questa tragedia, purtroppo molto spesso dimenticata anche dai media, è fondamentale” ha affermato l’assessore Rossi. “Questa giornata, il Giorno del Ricordo, è indispensabile affinché i giovani comprendano la portata di una vicenda, quella dell’esodo, che per le dimensioni che ha avuto ha comportato lo spostamento non solo di una comunità, ma di una nazione.

Ancora ai giovani l’assessore ha inoltre rivolto l’invito e l’auspicio di vederli presenti il 10 febbraio in occasione della Cerimonia Solenne alla Foiba di Basovizza; e proprio sul loro coinvolgimento, indispensabile affinché la memoria della tragedia degli esuli e delle foibe continui a vivere, si è soffermata l’assessore Brandi, illustrando le attività che coinvolgeranno e vedranno la partecipazione di alcune scuole provenienti dal resto d’Italia e auspicando la presenza anche da parte delle scuole di Trieste. “I giovani sono i testimoni di domani e a loro va riconsegnata la verità storica di una tragedia silenziata fino al 2004” anno in cui venne istituito il Giorno del Ricordo. “Un percorso che” ha aggiunto “non può ancora dirsi compiuto, in quanto ancora oggi emergono teorie negazioniste su questa vicenda. Un dramma” ha sottolineato “che non può e non deve essere più appartenente solo ad una comunità, ma a tutta la Nazione“.

Il programma:

  • Lunedì 10 febbraio, Giorno del Ricordo, alle ore 9.30 vi sarà la deposizione delle corone d’alloro al Monumento della Foiba di Monrupino – Foiba n°149. Alle ore 10.30, si terrà la Cerimonia Solenne presso il Sacrario della Foiba di Basovizza – Monumento Nazionale.
  • Mercoledì 5 febbraio, alle ore 17.00, (in via Belpoggio 29/1): la celebrazione poetica dell’Istria e della Dalmazia e la proclamazione della “Poesia del ricordo 2020“. Alle ore 18.00, al Circolo della Stampa (in Corso Italia 13), la proiezione del film “Il Sussurro delle onde“, il documentario di Viviana Garilli.
  • Giovedì 6 febbraio, alle ore 16.00, all’Auditorium del Museo Revoltella (in via Diaz 27):  la presentazione del volume di Roberto Menia10 febbraio” con la partecipazione di Pietrangelo Buttafuoco; alle ore 20.00, al Teatro Stabile dei Salesiani (in via dell’Istria 53/a), lo spettacolo teatrale “Giulia“.
  • Venerdì 7 febbraio, alle ore 17.30, la conferenza con il professor Stefano Pilotto dal titolo “Il ricordo indelebile che prepari un futuro di pace“, nella Sala Tessitori (Piazza Oberdan 5); sempre alle ore 17.30, il “Concerto del Ricordo 2020“, eseguito dal Coro dell’Associazione delle Comunità Istriane diretto dal Maestro David di Paoli Paulovich, nella sede dell’Associazione delle Comunità Istriane (via Belpoggio 29/1).
  • 8,9 e 10 febbraio, dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00, l’apertura straordinaria del Museo di Carattere Nazionale CRP di Padriciano, e dalle ore 10.00 alle ore 18.00, il prolungamento dell’orario di apertura del Centro di Documentazione del Sacrario della Foiba di Basovizza.
  • Martedì 11 febbraio, alle ore 18.00, l’inaugurazione “Istria, Fiume, Dalmazia: ci siamo ancora!” al Civico Museo della Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata, (in via Torino 8).
  • Mercoledì 12 febbraio, alle ore 10.00, per le scuole, e alle ore 17.00 per il pubblico fino ad esaurimento posti, lo spettacolo “L’Abisso umano e le storie dimenticate“, promosso dai Comuni di Monfalcone, Pordenone e Trieste.
  • 12, 13 e 14 febbraio: apertura straordinaria del Magazzino 18, con visite programmate alle ore 10.00, ore 10.45, ore 11.30 e 12.15.
  • Giovedì 13 febbraio, alle ore 17.00, il dibattito aperto al pubblico in Sala Tessitori dal titolo “Il fasullo vittimismo sloveno usato contro gli italiani da Austria – Ungheria (1866-1917), Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, poi Jugoslavia (1920 – 1941) e dagli anglo – americani (1945 – 1954). 600 foibe ancora inesplorate nella Repubblica di Slovenia“.
  • Venerdì 14 febbraio, alle ore 16.30, la presentazione del libro “La via luminosa sull’Adriatico orientale. I fari di Trieste e la costa istriana“, nella sede di Palazzo Tonello (via Silvio Pellico 2).
  • Sabato 15 febbraio, alle ore 18.00, avrà luogo la Santa Messa in suffragio degli esuli defunti istriani – fiumani e dalmati, presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore, accompagnata dal coro delle Comunità Istriane. A seguire, alle ore 19.00, si svolgerà  il Concerto del Ricordo a cura della Banda dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, nel teatro a fianco della Chiesa, a concludere, alle ore 19.45, un rinfresco “istriano”.
  • Martedì 18 febbraio, alle ore 16.30, la conferenza “A 75 anni dall’occupazione slava dell’Istria e dalle stragi dei partigiani di Tito“, presso la sede di Palazzo Tonello.
  • Venerdì 21 febbraio, alle ore 16.30, la cerimonia di conferimento del Premio Histria Terra 2020, nella sede di Palazzo Tonello, a Caterina Spezzano. A seguire, alle ore 17.00, nella Sala Tessitori (in piazza Oberdan), il dibattito aperto “Il Centenario 1920 – 2020. I terroristi jugoslavi del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni responsabili dell’Eccidio di Spalato, di quello di Trieste e dell’incendio del ‘Balkan’ fermati dai Legionari di d’Annunzio a Fiume“.
  • Lunedì 24 febbraio, alle ore 16.30, la cerimonia di conferimento del Vessillo della Libera Provincia dell’Istria, nella sede di Palazzo Tonello, al giornalista Umberto Bosazzi.
  • Venerdì 28 febbraio, nella sede della Lega Nazionale (in via Donota 2), alle ore 17.30, la presentazione del volume “Le frontiere della Venezia Giulia. 1866 – 1924” del Gen. Vittorio Leschi, introduzione di Diego Redivo.
  • Sabato 29 febbraio, alle ore 17.00, nell’Auditorium del Museo Revoltella, la proiezione del filmato “Volti della Memoria“: interviste ad alcuni istriani che hanno vissuto in maniera diretta e particolare i drammi dell’immediato dopoguerra, ideatrice, regista e attrice, Isabel Russinova.