Dalmasson: “la fisicità di Milano ha messo a nudo le nostre difficoltà”

26.01.2020 – 20.26 – Venti minuti e qualcosa di più a rincorrere la corazzata del campionato. In alcuni momenti l’aggancio è sembrato quasi riuscire, ma un finale di terzo quarto dominato da Milano ha chiuso la serranda della partita. Resta una tappa di avvicinamento all’integrazione dei nuovi: Hickman e Washington hanno avuto un considerevole minutaggio (24:53 il primo, 22:39 il secondo) mentre Cervi è stato più a guardare (12:39 minuti). Serve tempo, Dalmasson lo sa ma a turbarlo è stato un rientro dall’intervallo lungo poco convinto come una settimana fa:

“Come a Varese facciamo fatica a rientrare in campo. Nella nostra squadra ci sono stati di forma molto differenti, è normale che contro formazioni di forza fisica e difensività come Milano vengono messi a nudo queste nostre difficoltà. Adesso sta a noi far arrivare tutti allo stesso livello, con il lavoro in allenamento”. Il coach mestrino si sofferma poi sull’aspetto tattico e sull’esperimento visto a metà gara con l’utilizzo del doppio lungo: “Il secondo quintetto, con anche Cavaliero e Fernandez, ha trovato buone geometrie. Abbiamo costruito poco e male i tiri, come dimostra il 13% al 20′ da tre. Con tre nuovi da inserire non era facile affrontare Milano, dobbiamo lavorare per costruirci ma la costruzione dei tiri passa per la conoscenza dei compagni. Noi al momento siamo carenti sotto questo aspetto”.

dalmasson passa poi in rassegna tre situazioni diverse riguardanti i neoacquisti: “Cervi stasera ha fatto il suo, è in forma ma non abituato a giocare con i compagni. Hickman è in difetto di condizione e Washington è reduce da un infortunio alla spalla. sapevamo ci volesse del tempo per riaverli tutti al massimo. Ora però abbiamo davanti due partie proibitive e poi tre settimane di stop. Lì dovremmo costruire la condizione fisica comune”. Sull’esclusione di Justice Dalmasson minimizza (“Lasciarlo fuori dalla lista stasera non è assolutamente una decisione definitiva”) ma a proposito del mancato impiego di da Ros smorza il tono di voce e pesa le parole: “da Ros deve allenarsi e dimostrare le proprie capacità, come vale per tutti”. chiusura sull’aspetto rimbalzi, in cui Trieste ha prevalso 42-36: “Abbiamo preso preso più rimbalzi di loro, l’impatto da quel punto di vista lo abbiamo tenuto, pur avendo di fronte giocatori di grande presenza fisica”.