Liliana Segre è cittadina onoraria di Trieste, oggi il sì alla delibera

27.01.2020 – 12.18 – Oggi, in occasione della Giornata della Memoria, si è concluso il lungo iter per conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre: il Consiglio comunale ha votato all’unanimità a favore. Un riconoscimento considerato doveroso a fronte del ruolo di Liliana Segre, deportata solo tredicenne nel campo di sterminio di Auschwitz. E da quell’esperienza indefessa testimone dell’orrore genocida nazista. La proposta della cittadinanza era stata formulata a seguito delle giornaliere 200 minacce di odio antisemita che la senatrice riceveva tanto sui Social, quanto nella vita reale. Un rigurgito di odio intensificatosi a seguito dell’istituzione di una commissione straordinaria contro odio, razzismo e antisemitismo.

Il percorso per il conferimento della cittadinanza era stato particolarmente lungo, inizialmente con un rigetto della mozione dovuto a un errore burocratico (ci si era rivolti al Sindaco, anziché al Consiglio); successivamente per un intervento del consigliere leghista Everest Bertoli, che aveva richiesto che la cittadinanza venisse conferita a “tutti i sopravvissuti dei campi di concentramento, all’Unione delle Comunità Ebraiche ed alla Brigata Ebraica“.