Fototrappole per migranti, Bernardis (Lega): “Roberti dà seguito ad impegni assunti con cittadini”

15.01.2020 – 11.45 – Il consigliere regionale della Lega, Diego Bernardis, esprime in una nota apprezzamento per l’iniziativa annunciata dall’assessore alla Sicurezza del Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, di volere rendere più sicuri i confini della regione con strumenti elettronici per contrastare il flusso continuo di ingressi illegali dalla rotta balcanica. “Il mandato datoci dagli elettori” spiega Bernardis “è stato anche quello di proteggere i confini dagli ingressi illegali di immigrati clandestini, pertanto appoggio convintamente l’eccellente operato di Roberti che, con la sua azione, intende dare concreto seguito agli impegni assunti con i cittadini. Quale esponente del territorio Isontino” prosegue il consigliere leghista “posso testimoniare che i flussi di illegali sono una pesante eredità lasciataci dalle scellerate politiche del Centrosinistra che” evidenzia “aveva scambiato il nostro territorio per il campo profughi del Nordest e non era stato capace di attuare alcuna politica a difesa delle nostre comunità”.

“Ben venga” sottolinea Bernardis “questa prima fase sperimentale sul Carso triestino, con l’auspicio che tale misura possa poi essere estesa anche sui confini del territorio goriziano per fornire validi strumenti alle Forze dell’Ordine che pattugliano e contrastano gli ingressi illegali nell’area”. In merito alle critiche formulate dall’Opposizione riguardo l’utilizzo di sistemi all’avanguardia per contrastare i flussi di immigrazione clandestina, il consigliere della Lega conclude definendole “inutili e pretestuose oltreché dannose per la sicurezza dei cittadini dell’intero Friuli Venezia Giulia”.

[c.s.]