Fincantieri con Pandry e Matteo Metullio, un regalo d’eccellenza e un anno di occasioni

07.01.2020 – 11.19 – Natale è già passato, Capodanno anche. Le feste sono un pensiero da archiviare, chissà per quanti mesi? E perché mai. Pensarlo sarebbe un peccato, perché le occasioni speciali non sono solo quelle che cadono due volte l’anno, segnate in rosso sul calendario e accompagnate da jingle e luci colorate. Ce ne sono molte altre: l’anno di ogni azienda, la vita di ogni famiglia, i mesi di ciascuna persona sono tutti segnati da date e avvenimenti che non sono solo quelli consueti. Insieme all’occasione, c’è il regalo, e così le scatole Pandry, quando di quel regalo sono parte, danno vita a esperienze colme di significato, che uniscono il bello e il buono in un cofanetto unico e prezioso.

Pandry è un progetto che coinvolge tutto ciò di cui è famosa l’Italia: il cibo, l’arte, la storia, la famiglia. Partiamo dalle feste appena passate per raccontare di come Paola Fonda, in collaborazione con lo chef Matteo Metullio del ristorante Harry’s di Trieste – 1 stella Michelin – ha selezionato i prodotti per una ricetta proposta dallo chef stesso per i regali di Natale della Fincantieri. Il senso della scelta degli ingredienti è stato quello di rappresentare la ricetta di noi italiani, da nord a sud, da est a ovest. È il piatto che tutti conosciamo e in cui ci riconosciamo, il piatto che tutti abbiamo mangiato, quello di fronte al quale tutti ci sediamo e in cui ritroviamo ogni volta sapori dell’infanzia, della memoria. È il piatto italiano per eccellenza, così come eccellenza è Fincantieri, la perfetta sintesi tra storia e saper fare: quello per cui tutto il mondo ci conosce. Lo spaghettone Benedetto Cavalieri si unisce ai tre pomodorini – giallo del piennolo del Vesuvio, datterino in acqua e ciliegino rosso – creando un’armonia con il basilico semidray, l’olio extra vergine di oliva dei Monti Iblei di Sicilia e un tocco di mare rappresentato dalla bottarga di ricciola, delicata e non invasiva sul pomodoro. Questa è la scelta dello chef, cuoco dal carattere deciso e convinto del fatto suo che ha sviluppato una cucina viva, allegra, libera, che gioca con la natura e con la stagionalità.

Cuochi e maestria in cucina. “Chilometro vero” è il motto che riassume la filosofia del nostro: per Matteo la qualità non deve avere confini. Il ‘chilometro zero’ è un concetto che non gli appartiene, soprattutto se diventa una zavorra o un alibi per giustificare piatti scontati e tristi. Questi ingredienti arrivano da ogni parte d’Italia per unirsi in una danza di sapori unica nel loro genere: i produttori, selezionati da Paola in anni di ricerca, sono i veri artigiani del nostro paese, contadini che sono i nuovi imprenditori di un Italia che vuol farsi sentire in tutta la sua bellezza. Il tocco finale al regalo è stato dato dall’artista Elisabetta Milan che con le sue pennellate ha donato alle scatole uno charme intenso e austero, con toni dal griglio, all’azzurro al blu, e con sfumature argento che ricordano le onde del mare simbolo incontrastato della Fincantieri. Elisabetta, figlia d’arte, cresce nel laboratorio di scultura e restauro del padre Roberto, fondato dal nonno Pietro nel 1928; inserisce nelle sue opere materiali naturali come pietre, cristalli, agate, minerali, coralli, conchiglie: ecco come il tema del mare esce in modo spontaneo dalle sue opere, la sua arte quindi si sposa in modo armonico e perfetto con il tema.

È quindi questa la sintesi delle scatole che Paola crea: dare un senso al concetto del “dono”, ascoltare il cliente che ha l’esigenza di fare dei regali, degli omaggi, per qualsiasi tipo di evento e avvenimento. Perché fare un regalo è un arte, una filosofia: è un far vivere a chi lo riceve un’esperienza unica, che fa strappare un sorriso di stupore che non si dimenticherà. Per tutto il 2020, per le occasioni dell’anno e da qui fino al Natale prossimo, vi saprà guidare nel suo meraviglioso mondo fatto di arte, storia e buon cibo. Pandry, quindi: [email protected].

[i.s.]