La scuola familiare cattolica Giovanni Paolo II di Trieste

14.01.2020 – 22.30 – Forse non tutti sanno che esiste la scuola familiare a Trieste. Di che cosa si tratta esattamente? La scuola familiare è la scelta di una famiglia, o di un gruppo di famiglie, di provvedere autonomamente all’istruzione dei propri figli.
La possibilità di educare i propri figli a casa è garantita dalla Costituzione: l’Art. 33, che spiega con chiarezza che qualsiasi privato ha la possibilità di costituire una scuola o un istituto educativo. La scelta di educare a casa i propri figli, dunque, è una scelta legale, lecita e addirittura prevista dalla nostra Costituzione.

Il Miur preso atto della possibilità di un’istruzione familiare, ha determinato alcune semplici regole per disciplinarlo. In sostanza, gli adempimenti per i genitori che intendono avviare una scuola familiare sono:

  • La comunicazione di tale volontà al dirigente scolastico della scuola più vicina alla famiglia.
  • La dimostrazione a tale dirigente scolastico che la famiglia ha le competenze tecniche (o le possibilità economiche) per sostenere tale scelta.
  • Il sostenimento, ogni anno, di un esame di idoneità alla classe successiva.

Sabato 18 gennaio, a partire dalle ore 10.30, saranno aperte le porte della scuola familiare cattolica Giovanni Paolo II, presso l’oratorio della chiesa Beata Vergine delle Grazie, via Chiadino 2 a Trieste.

nuovo anno scolastico 2019-20 con elementari e medie.
Nuovo anno scolastico 2019-20 con elementari e medie.

È un’occasione importante per conoscere questa realtà educativa che è al suo quarto anno di attività e conta una quarantina di studenti, tra elementari e medie, e venti docenti. Sarà possibile visitare le classi, conoscere alcuni insegnanti, confrontarsi con altre famiglie che hanno intrapreso questo percorso.
È anche un’occasione per riflettere sul dovere dei genitori cristiani di assicurare ai propri figli un’educazione e un’istruzione cristiane. L’istruzione familiare offre ai genitori l’enorme privilegio di assumersi la diretta responsabilità di ciò che è insegnato e di come è trasmesso, mantenendo un rapporto di reale collaborazione con gli insegnanti.
A prescindere dalla scelta o meno di avvalersene, questa modalità educativa offre un grande beneficio a chi vi si accosta: accende la scintilla, promuove una presa di coscienza tra i cattolici, rivela l’urgenza di rispondere in modo coraggioso alle sfide educative poste da una società sempre più nichilista.

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cell: 3491049319 Lorena; 328 392 8368 Marta