Claudio Palmulli, con il vento sulle braccia da Roma alla Fiamma Trieste

14.01.2020 – 17.07 – Claudio Palmulli, con ‘il vento sulle braccia’ come nel suo libro autobiografico, arriva alla Fiamma Trieste. Claudio è un ragazzo disabile romano che vive da sempre sulla sua carrozzina, e che da qualche anno ha deciso di intraprendere un percorso sportivo che lo ha condotto a partecipare a numerose gare, comprese le manifestazioni più impegnative e le mezze maratone, fino ad arrivare, nel 2017, alla maratona di Roma.

Claudio, che corre con una semplice carrozzina da passeggio e non con altri strumenti d’ausilio, si iscrive alle competizioni con un pettorale normale, in modo da gareggiare assieme ai normodotati: lo fa per lanciare alcuni forti segnali e porre all’attenzione delle amministrazioni pubbliche il problema delle barriere architettoniche delle città italiane, che limitano il diritto alla mobilità di chi è meno fortunato, e dimostrare che anche un disabile se vuole può, con forza di volontà ed impegno, permettersi di compiere imprese difficili. Dimostrando che spesso i limiti esistono solo nella nostra mente. Nel suo libro, appunto “Il vento sulle braccia”, racconta la sua vita e le sue battaglie. Ora Claudio, nello spirito d’amicizia e di fraternità che lo ha fatto avvicinare alla Fiamma, l’associazione sportiva dilettantistica presieduta da Alessandro Gargottich, ha scelto di tesserarsi proprio con la società triestina, una decisione che ha colpito e riempito di orgoglio gli altri tesserati e il presidente stesso. In bocca al lupo, Claudio.

[r.s.]