Ambiente, M5S: “Giunta chiude gli occhi su inceneritore Spilimbergo”

13.01.2020 – 11.00 – “Se l’obiettivo della Giunta regionale è quello di autorizzare qualsiasi attività, senza tenere conto dell’impatto complessivo sull’ambiente e sulla salute, venga detto chiaramente così almeno i cittadini lo sanno”. Lo affermano in una nota i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Ilaria Dal Zovo e Cristian Sergo, commentando le dichiarazioni dell’assessore Fabio Scoccimarro dopo l’incontro con il Comitato Aria Pulita in merito all’ampliamento dell’inceneritore Ecomistral di Spilimbergo. “Scoccimarro – affermano gli esponenti pentastellati – demanda tutto ai tecnici, trincerandosi dietro quella riforma della Via che abbiamo contestato in Aula e che ora dimostra tutti i suoi effetti negativi. Al di là del fatto che i dirigenti sono nominati dalla politica, perché l’ipocrisia deve finire prima o poi, rimane il fatto che l’assessore deve capire che i limiti, stringenti o meno, li impone la politica stessa”.
“Ma Scoccimarro – aggiungono Dal Zovo e Sergo – preferisce girare la testa dall’altra parte: è incredibile sentire un’esponente della Giunta affermare che due anni sarebbero troppi per predisporre uno studio epidemiologico. Allora perché questa Giunta non l’ha avviato appena insediata? Si dica piuttosto che in Friuli Venezia Giulia le industrie possono fare ciò che vogliono, almeno ci sarebbe più chiarezza”.
“Così facendo – evidenziano in consiglieri M5S – rimangono inascoltate le richieste dei Comitati che caldeggiano la valutazione del danno sanitario su cui avevamo presentato una proposta di legge nella scorsa legislatura, come pure cadono nel vuoto le accuse degli agricoltori che invocano la procedura di infrazione europea se davvero l’impianto è entrato in funzione prima della necessaria valutazione di incidenza”.
“Se altri esponenti politici del territorio, come l’assessore Stefano Zannier o l’eurodeputato Marco Dreosto, non aprono bocca, noi – conclusono Dal Zovo e Sergo – vogliamo invece andare a fondo della questione e coinvolgeremo non solo il Ministero competente ma anche i nostri parlamentari europei”.
[c.s.]