17.12.2019 – 14.00 – E’ l’artista monfalconese Mattia Campo Dall’Orto ad aggiudicarsi il primo premio all’evento nazionale “Rurart 2019: Forme di comunicazione contemporanea racontano l’agricoltura sostenibile“, con “Dialogus” un’opera che rappresenta il rapporto di studio, dialogo ed osservazione dell’uomo nei confronti della natura, che lo street artist ha concepito per essere realizzata dal vivo e in poco tempo, attraverso tecniche pittoriche e di disegno, nonché mediante l’utilizzo di stencil e spolveri, con colori ad acqua, acrilici e pigmenti idrosolubili.
L’evento, che s’inserisce nell’ambito dei PSR (Programma di Sviluppo Rurale) 2014-2020 in Italia, ha come obiettivo quello di valorizzare e sensibilizzare il grande pubblico in merito all’impatto degli interventi dello sviluppo rurale. Ad essere selezionate a livello nazionale, (preventivamente a livello regionale), e premiate nella giornata di ieri, lunedì 16 dicembre, a palazzo Velli Expo a Roma, sono state le cinque opere ritenute di maggiore interesse, realizzate dal vivo da cinque artisti, tra i quali lo street artist monfalconese è risultato essere vincitore con il punteggio massimo di 62. “Abbiamo presentato con convinzione questo artista perché ci ha colpito fin da subito e siamo molto soddisfatti e anche orgogliosi di questa vittoria” ha commentato l’Autorità di Gestione del PSR 2014-2020 della Regione Friuli Venezia Giulia Karen Miniutti “Mattia è davvero l’espressione di un territorio ricco di bellezza, di risorse umane, di ingegno e capace di far emergere e di valorizzare i propri talenti“.
La giuria, nel valutare le opere pervenute, ha tenuto conto di aspetti tecnico stilistici e contenutistici inerenti l’aderenza delle opere ai principi dell’agricoltura sostenibile, intesa nelle sue componenti sociale, economica e ambientale. Mattia Campo Dall’Orto, presentato dal Friuli Venezia Giulia, si è quindi classificato primo davanti agli altri quattro artisti selezionati a livello nazionale: Riccardo Buonafede (Molise), Francesco Perotto (Piemonte), Diego Mizzoni (Valle d’Aosta) e Morden Gore (Marche). A premiare il vincitore è stato Giuseppe L’Abate, sottosegretario al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali.
L’evento è stato promosso da Rete Rurale Nazionale, Mipaaf, European Network for Rural Development, Crea e Ismea.


