Piccoli pazienti del Burlo incontrano la ‘mamma’ di Giulio Coniglio

09.12.2019 – 23.30 Questa mattina è stata fatta una bella sorpresa ai piccoli pazienti dell’Ircss “Burlo Garofolo” di Trieste: la scrittrice ed illustratrice Nicoletta Costa, ovvero colei che ha dato vita al tanto amato Giulio Coniglio, ha visitato la mostra di disegni da lei creati in occasione dei festeggiamenti dei 50 anni di ricerca del Burlo, celebrati ad aprile. Si è poi fermata ad intrattenere i bambini presenti nella struttura che non vedevano l’ora di avere dei disegni fatti da Nicoletta di alcuni suoi personaggi, come la lepre Gelsomina, la luna Giovanna e soprattutto il famoso Giulio. Giulio Coniglio è un coniglio timido e generoso e dalla sua figura è stata tratta una serie animata per bambini, dalla quale si possono seguire tutte le sue avventure. “Così è bello stare in ospedale!” ha affermato una piccola paziente.

Presenti a ringraziarla per la sua costante collaborazione con l’ospedale anche il Direttore Scientifico Fabio Barbone e il Commissario Straordinario Francesca Tosolini.
L’autrice ha commentato: «Sono molto orgogliosa che Giulio Coniglio sia diventato il testimonial per la campagna 5×1000 dell’Istituto, a sostegno della ricerca clinica a favore delle donne e dei bambini». 

Nicoletta Costa, parlando di sè, ha rivelato che i suoi personaggi devono essere semplici e piacere prima di tutto a lei e che Giulio Coniglio è basato sui tanti bambini timidi che si possono riconoscere in lui. Attraverso i suoi racconti simpatici e ai disegni dal tratto essenziale e riconoscibile, la scrittrice è riuscita a far avvicinare alla lettura piccoli e grandi che, sottolinea, hanno un ruolo essenziale nella trasmissione della passione per la lettura. I bambini imparano dai grandi: se un genitore trasmetterà entusiasmo per la lettura, saranno entusiasti anche loro.

Michela Porta