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sabato, 25 Giugno 2022

Pari di rigore a Imola, 1-1 per la Triestina nel recupero della 15ª giornata

04.12.2019 – Termina con un pareggio Imolese – Triestina, incontro infrasettimanale valido per il recupero della 15ª giornata (inizialmente previsto per il 17 novembre, ma rinviato allora per il maltempo abbattutosi sulla città romagnola). Un pari tutto sommato giusto, tra due squadre che hanno combattuto in campo, sebbene l’Unione, soprattutto nel finale, abbia cercato con maggior insistenza l’affondo decisivo, sbattendo però contro Rossi e contro i legni. Un punto che riporta la Triestina in zona playoff e una prestazione che testimonia l’avvenuta crescita della formazione alabardata sotto la guida di Gautieri, per lo meno dal punto di vista del modo di stare in campo, visto che i risultati sembrano ancora latitare (seppur talvolta anche a causa di episodi controversi).

TURNOVER PER GAUTIERI – Negli ultimi tempi, tra turni infrasettimanali e Coppa, gli alabardati hanno giocato tante partite che hanno appesantito le gambe degli uomini di Gautieri, che opta così per qualche cambio nella formazione iniziale (anche per via delle assenze di Lambrughi ed Ermacora, squalificati, e Frascatore): si rivede così dal primo minuto Cernuto, adattato sulla fascia destra in difesa, mentre in regia gioca Paulinho, con Steffè e Beccaro mezzali. Chanche dal primo minuto anche per bomber Ferretti, affiancato da Gatto e Mensah. Il tecnico di casa Atzori si affida invece alla difesa a 3, con Carini perno intorno al quale si muovono Boccardi e Della Giovanna, mentre Padovan è il terminale unico in avanti, supportato dalle incursioni di Belcastro e Tentoni.

INIZIO CON POCHE EMOZIONI – Pronti-via, dopo appena 2′ Padovan si propone in profondità per raccogliere la verticalizzazione di Alimi, venendo però anticipato dall’uscita di Offredi. Risponde subito Gatto con un’incursione personale, a coronamento della quale libera il destro al quale risponde bene l’estremo difensore avversario Rossi. I ritmi calano vistosamente e bisogna aspettare il 20′ per vedere Steffè cercare un velleitario destro dalla distanza, che non turba la quiete della retroguardia imolese. Al 26′ Marcucci calcia una punizione dalla trequarti, sulla quale prova ad avventarsi Carini, sul secondo palo, che però non riesce a colpire la sfera, facendo così tirare un sospiro di sollievo alla squadra giuliana. I ritmi della gara, comunque, a parte qualche rara fiammata, non paiono alzarsi.

SI SCALDANO GLI ANIMI – È nei minuti finali, però, quando sembra che la prima frazione sia destinata a chiudersi a reti inviolate, che la gara si accende, con la complicità del direttore di gara, il signor Santoro. Al 41′, infatti, l’arbitro siciliano concede alla Triestina un rigore per un tocco con la mano di un difensore imolese, sebbene l’azione sia viziata da un fallo di Mensah. Ferretti non si fa pregare e va sul dischetto, sbloccando la gara con il vantaggio alabardato. Ma non finisce qui: quando il recupero (2′) sembra essere abbondantemente terminato, arriva anche il contrappeso: Steffè colpisce infatti Belcastro e Santoro indica nuovamente il dischetto, con Boccardi che ringrazia e segna l’1-1, segnando così la fine di un primo tempo vivace solo nel finale.

PIÙ UNIONE NELLA RIPRESA – Ngissah, entrato dopo l’intervallo al posto di Padovan, raccoglie al 51′ il traversone di Ingrosso dalla sinistra, ma il piattone dell’attaccante di casa non è preciso. Risponde immediatamente Gatto con una percussione solitaria che lo porta al cross, non recepito però da nessuno dei compagni. Mentre i cambi spezzano il ritmo partita, il cronometro scorre inesorabile arrivando sino al 71′, quando Procaccio (subentrato a Gatto) cerca il cross trovando invece il braccio di un difensore avversario, che il direttore di gara non giudica però falloso. Ora sono gli alabardati che spingono con foga, per cercare la rete della vittoria, senza però aver fortuna e precisione (vedasi il cross di Cernuto che si trasforma in un pallonetto che quasi beffa Rossi e la zampata di Granoche sul cross di Formiconi, che però finisce in tribuna). Nei secondi finali, la traversa beffarda nega il gol a Codromaz, Maracchi corregge in rete la sfera ribattuta ma la bandierina del guardalinee aveva già segnalato il fuorigioco dell’alabardato. Si conclude dunque con un pari la sfida di Imola, con la Triestina che può maledire la sfortuna ma che deve ancora fare molta strada lungo il proprio percorso di guarigione.

POSTILLA: SUGLI ARBITRI E SULLE POLEMICHE – Negli ultimi tempi, la Triestina ha sicuramente subito qualche torto arbitrale, che le ha fatto perdere gare e punti preziosi in chiave playoff. Questo ha generato un grande nervosismo e una – in parte giustificata – velata diffidenza da parte del club alabardato nei confronti di una classe arbitrale che in effetti pare essere ancora piuttosto acerba per terreni duri come quelli della Serie C. Bene fa Milanese a chiedere rispetto, ma alla società tutta – e a tutto l’ambiente – sarebbe forse opportuno chiedere di abbassare un po’ i toni e riportare la querelle con la classe arbitrale sui binari di un sano e costruttivo dialogo. Alzare i toni genera pressioni, che pesano come macigni sulle spalle dei direttori di gara, già alle prese spesso con campi che sanno essere tremendi come quelli della C, aumentando esponenzialmente il rischio di errori – anche pesanti, come nel caso di Carpi. Con ciò non bisogna deresponsabilizzare i direttori di gara, perché si presuppone che chi intraprende l’arzigogolata via del mestiere arbitrale sia capace di mantenere la lucidità anche in situazioni calde: altrimenti è bene riporre in un cassetto divisa e fischietto e seguire le partite da un televisore al caldo del proprio salotto, perché da un fischio, spesso, può dipendere la sopravvivenza economica di una società sportiva e di tutto l’indotto che vi circola intorno. Per fortuna, questo non è il caso della Triestina.

Imolese – Triestina 1-1 (42′ rig. Ferretti (T), 48′ rig. Boccardi).
Imolese (3-4-2-1): Rossi; Boccardi, Carini, Della Giovanna; Schiavi, Marcucci, Alimi, Ingrosso (75′ Valeau); Belcastro (64′ Provenzano), Tentoni (46′ Vuthaj), Padovan (46′ Ngissah). A disp.: Libertazzi, Seri, Alboni, Suliani, Checchi, Latte Lath, Bolzoni, Artioli.  All.: Gianluca Atzori.
Triestina (4-3-3): Offredi; Cernuto, Codromaz, Malomo, Formiconi; Steffè (80′ Costantino), Paulinho (64′ Giorico), Beccaro (57′ Maracchi); Gatto (57′ Procaccio), Ferretti (64′ Granoche), Mensah. A disp.: Matosevic, De Luca, Hidalgo, Scrugli, Gomez. All.: Carmine Gautieri.
Arbitro: Alberto Santoro (Messina). Assistenti: Salama (Ostia Lido), Fontemurato (Roma 2).
Note: Pomeriggio freddo con temperatura intorno ai 3°, terreno di gioco allentato ma in buone condizioni. Ammoniti: Tentoni, Della Giovanna (Im), Steffè, Malomo, Paulinho (Ts) per gioco falloso. Recupero: 2′ e 4′.

Con Imolese-Triestina, il quadro dopo 17 giornate è adesso completo e la classifica è la seguente: Vicenza 39; Carpi 35; Padova 33; Reggio Audace e SüdTirol 32; FeralpiSalò 29; Piacenza 28; Sambenedettese 25; Virtus Verona 24; Modena e Triestina 23; Cesena 21; Ravenna e Vis Pesaro 18; Fermana 17; Arzignano Valchiampo e Gubbio 15; Imolese 14; Rimini 12; Fano 10.

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