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venerdì, 9 Dicembre 2022

NUE 112, morte a Trieste, Zalukar (Gruppo Misto): “La Centrale di Palmanova ha ridimensionato il ritardo”

23.12.2019 – 15.57 – Sull’intervento d’emergenza del 112 del 18 dicembre scorso a Trieste, che ha visto la morte di un uomo portatore di una grave patologia, non si placa la polemica contrassegnata da accuse al servizio sanitario mosse sui Social Network e risposta del Sores, e Walter Zalukar, consigliere regionale del Gruppo Misto, ha presentato un’interrogazione alla giunta di Massimiliano Fedriga in merito ai tempi e modi di risposta del Numero Unico d’Emergenza. Secondo Zalukar, sono stati troppo lunghi. “La Centrale di Palmanova”, fa sapere Zalukar, “ha ‘ridimensionato’ il ritardo, dichiarando essere trascorsi 9 minuti tra la prima chiamata e l’arrivo sul posto dell’auto medica, e precisando di aver così rispettato gli standard nazionali. Ma la normativa indica che il tempo di arrivo del soccorso, rispetto alla chiamata, non deve essere superiore ad 8 minuti in area urbana”. Zalukar riferisce che la persona da raggiungere non distava più di un chilometro e mezzo dalla postazione dell’auto medica stessa, presso l’Ospedale Maggiore di Trieste, e che “tale distanza, in piena notte, senza traffico e con sirena, può essere agevolmente coperta in 2, massimo 3 minuti. Inoltre pare inspiegabile l’invio di due volanti della polizia per un intervento di puro soccorso sanitario”. Il consigliere chiede quindi alla giunta regionale di rendere pubblici tutti i dati relativi a tale intervento, dagli orari alle registrazioni audio, “perché è d’obbligo fare la massima chiarezza quando è coinvolto un servizio essenziale per la vita, la salute e la sicurezza di tutti i cittadini”.

[c.s.]

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