Non c’è storia al PalaTrento, Allianz rullata

foto di Roberta Radini

26.12.19 – 22.34 – Ora sono guai. Per tutti. L’occasione di riscatto a Santo Stefano era a portata di mano, sia per il coach che poteva ripagare la fiducia sia per i giocatori dopo l’opaca prestazione di domenica. Per di più, le sconfitte nel pomeriggio di Pistoia e Pesaro e la possibilità di accorciare sulla Dolomiti Energia davano un impiattamento appetitoso alla sfida del PalaTrento. Ne è uscita una partita da lasciare allibiti. Sgonfia, scollegata e disorientata, Trieste ha incassato due parziali agghiaccianti nel primo e terzo quarto (19-3 e 18-11) uscendo dalla contesa anzitempo. Trento, come fece Varese nella prima in casa, ha premuto l’accelleratore col mignolo e tanto è bastato. Al gruppo biancorosso, insufficiente in blocco, si aggiungerà Deron Washington secondo quanto dice Superbasket. Un’ala esperta e già nei radar giuliani l’anno scorso, mai come oggi innesto necessario.

Trieste non è pervenuta e Craft fa festa insieme all’ex Knox, le schiacciate di Blackmon e Mian ingrassano il vantaggio iniziale fino alla doppia cifra. La difesa poco intensa dei biancorossi non è la sola spiegazione del raggelante 12-0 iniziale di Trento: 0\6 da due e 1\8 da tre sono i numeri di un attacco con troppe iniziative individuali inconcludenti. La bomba di Elmore è un cerotto su un parto cesareo, quella di Forray infatti vale il 19-3 allo scoccare di un primo quarto da lasciare esterrefatti.

Riprende il gioco e le bombe di Jones e Elmore più quella di Cavaliero in uscita dal timeout trentino significano 9-0 di parziale biancorosso, interrotto dal semigancio di Knox che riporta a due cifre la distanza (+11). Due triple di Pascolo riportano Trento in orbita e Craft corregge il vantaggio dei suoi (+19). Ruggito d’orgoglio di Allianz che ringrazia qualche imprecisione avversaria e si ripropone con il break di 6-0 frutto di una schiacciata di Jones e un appoggio in contropiede di Peric. Il primo tempo si esaurisce sul 2\2 di Craft a cronometro fermo, soprattutto sul 40-25 per l’Aquila. Trieste ha perso 11 palloni in 20′ ed è un dato indicativo di un approccio poco incisivo.

Altro blackout triestino alla ripresa e 7-0 di break dei trentini, Peric in contropiede appoggia ma non c’è modo di invertire la tendenza: con Blackmon e Gentile da dentro il parziale arriva a 10-3, minibreak di 4-0 per Trieste per il 53-32 ma i biancorossi sono spaesati in avanti, a differenza di Trento. Dalmasson mischia le carte ma la proprietà commutativa nel PalaTrento non vale, l’Allianz farà 12% da tre alla fine. Il terzo quarto finisce 18-11 per i ragazzi di Brienza, +22 per Trento. Il garbage time è molto più di un’impressione. L’alley oop di Cavaliero per Mitchell è da cineteca, la doppia tripla di Forray riporta sopra di venti il distacco. Nei ritmi lunari del finale reverse di Knox e tripla di King per il +30, finisce 80-53.