“Educazione Alimentare: Cultura del gusto” il tema della IV Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

12.11.2019 – 9.30. Il Consolato generale d’Italia a Capodistria, la Comunità degli Italiani »Santorio Santorio«  di Capodistria e l’Associazione Cuochi Trieste presentano insieme un evento dedicato alla buona cucina, alla formazione e all’arte. Venerdi 13 dicembre alle 18, l’evento, con l’inaugurazione della mostra Ambrosia, nello spazio espositivo di palazzo Gravisi a Capodistria. La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo è dedicata a promuovere all’estero la cucina italiana di qualità e i nostri prodotti agroalimentari e si sta sempre più affermando come un appuntamento di grande rilevanza. L’iniziativa vede la rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura impegnata a proporre un gran numero di eventi in tutto il mondo: seminari e conferenze, incontri con gli chef e corsi di cucina, degustazioni e cene, che accompagnano le attività di promozione commerciale. La cucina italiana è raccontata anche attraverso la sua proiezione nell’arte, con film, concerti e mostre fotografiche. E non mancano momenti di approfondimento su temi di grande attualità, quali il rapporto fra il cibo e la sostenibilità ambientale, la cultura del cibo sano, la sicurezza alimentare, il diritto al cibo, l’educazione alimentare, le identità dei territori e la biodiversità.

Per questo il Consolato generale d’Italia a Capodistria, la Comunità degli Italiani »Santorio Santorio«  di Capodistria e l’Associazione Cuochi Trieste ha pensato di organizzare un evento che rispecchi i punti dettati dal Ministero unendo cibo e arte, con grandissima attenzione all’educazione alimentare, coinvolgendo le scuole “Pietro Coppo” e la “Scuola Media” di Isola, con le quali, durante la serata, verranno firmati degli accordi preliminari di collaborazione per la formazione e l’inserimento professionale degli allievi; accordi voluti e patrocinati dal Consolato Generale d’Italia a Capodistria.

A sottolineare l’importanza della formazione dei giovani che si avvicinano alle professioni enogastronomiche, durante la serata si potranno gustare specialità preparate e servite dagli allievi dell’Associazione Cuochi Trieste e gli studenti della Scuola Media di Isola, in uno spirito di collaborazione che si rinnova e che continua dopo il successo dell’evento dello scorso anno in occasione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo 2018.

Si comincia alle 18.00 con i saluti del Console Generale d’Italia a Capodistria Giuseppe D’Agosto e con la firma dell’accordo di intesa tra l’Associazione Cuochi Trieste e le scuole “Pietro Coppo” e la “Scuola Media” di Isola.

Seguirà uno speech del Presidente dell’Associazione Cuochi Trieste, Luca Gioiello, »Cucinare bene, sprecare meno«, centrato sulla problematica attuale dello spreco alimentare e sulle possibili soluzioni, basate soprattutto su una buona educazione alla cucina di recupero.

Alle 19.00 verrà inaugurata, nella stessa sede, la mostra fotografica AMBROSIA (collettiva dei fotografi Guido Cecere – Maurizio Melozzi – Vera Mercer – Roberto Pastrovicchio – Fabio Rinaldi – Donatella Tandelli), ideata da PHOTO-IMAGO, Centro per l’Archiviazione e la Divulgazione dell’Immagine Fotografica e curata da Fabio Rinaldi.

Nella mitologia greca l’ambrosia è menzionata come cibo, o talvolta bevanda, degli dei. Il tema della collettiva fotografica viene quindi svelato dal titolo: un argomento, il cibo, che ha generato un inusuale successo in questo periodo storico pervaso dal desiderio compulsivo di condividere pietanze e consumare con lo sguardo. Gli autori invitati sono stati selezionati per la loro originalità nella rappresentazione del tema, proponendo una lettura artistica e insieme ludica di un bene primario come il cibo che apre a una riflessione su valori quali relazione, cultura, identità, impegno, consapevolezza nel consumo.

Sono oltre 1000 le attività programmate dalle quasi 300 sedi diplomatico-consolari e degli Italiani di Cultura che consentono all’iniziativa di coprire in maniera diffusa tutte le regioni geografiche, in sinergia con l’azione di tutela della tradizione culinaria italiana e di promozione di uno stile di vita sano attraverso la Dieta mediterranea.

L’iniziativa si inserisce nel piano “Vivere all’Italiana”, lanciato dal MAECI per coinvolgere attivamente attori pubblici e privati in un’azione di promozione integrata del nostro Paese.