Cosolini, bilancio consiliare, ”Mancano azioni forti in diversi settori”

10.12.2019 – 15:10 – Nell’ambito dell’approvazione del bilancio di consiglio, il relatore di minoranza Roberto Cosolini (PD), in merito alla manovra finanziaria all’esame in Aula, ha dichiarato che: ‘’Come già successo nello scorso biennio la Regione potrà beneficiare di un aumento di entrate per il 2020 grazie all’effetto positivo delle nuove modalità delle compartecipazioni. Inoltre, questo bilancio beneficia di uno sconto sul contributo agli obiettivi di finanza pubblica, anche se per il 2020 di minore entità rispetto allo sconto ottenuto dalla Giunta Serracchiani. Pertanto, la Giunta Fedriga potrà distribuire oltre 50 milioni in più nel 2020 rispetto all’anno precedente. Per questo motivo siamo in grado di sviluppare un ragionamento libero da pregiudizi, sulla base di dati che consentono alla Giunta di non avere alibi rispetto alle priorità del bilancio regionale.

Cosolini ha poi accusato l’attuale Giunta di aver evitato ancora una volta ogni confronto con le rappresentanze economiche e sociali, e di utilizzare le leggi omnibus e le manovre di bilancio per interventi che tolgono organicità alle leggi di settore; di non prevedere forti investimenti per le imprese, ma solo “aver voluto coprire di tutto un po’, aprendo tanti piccoli canali di finanziamento, come a voler piantare tante bandierine, ma senza consistenza capace di coprire le reali e varie esigenze. In questo modo, la Lega e il centrodestra confermano la loro azione: molti spot e poca sostanza”. Per l’esponente dem è quindi “un fatto grave che in questa legge di stabilità non siano già previsti i fondi per dare gambe alla prossima legge ‘’Sviluppo-Impresa’’, perché questo si traduce nel far perdete tempo prezioso alle imprese”.

Stesso discorso per quanto concerne la montagna. 30 milioni su tre anni, più 8 ereditati dalla precedente legislatura, non sono sufficienti. ”Servono almeno 50 milioni da allocare subito, altrimenti mancherà l’effetto volano su tutte le attività economiche collaterali”.

Un ulteriore esempio di miopia sulle priorità, per Cosolini, viene dal taglio di risorse all’Autorità Portuale rispetto agli anni precedenti: “Nel 2019 sono stati stanziati 9,4 mln nei tre capitoli per sviluppo di portualità e logistica. Ora lo stanziamento per il 2020 scende a 5 milioni e mezzo”.

Inoltre mancano azioni forti in altri settori chiave come l’ambiente: “Nella nostra Regione, oltre a raccogliere un finanziamento pari solo all’1,85% del totale, non si capisce nemmeno quale sia l’idea trainante visto che l’assessore non ha delineato una strategia, ma ha semplicemente elencato qualche misura spot, finanziata con una manciata di euro”.

Prorogare la graduatorie dei finanziamenti ai Comuni per i centri storici e le piazze è positivo per Cosolini, ma ‘’se non si mette nemmeno un euro è una vera occasione persa’’. Riuso, efficientamento energetico e manutenzioni devono essere una priorità per la Regione. ‘’Sono molto scarse le nuove risorse stanziate per il bonus infissi, appena 500mila euro’’. Inoltre ‘’il rischio sismico nelle scuole è trattato superficialmente’’.

“Alcuni stanziamenti ci trovano poi nettamente contrari sul merito: si tratta del finanziamento del cosiddetto ‘’Emendamento Bibbiano’’, con circa 7 milioni nel triennio 2020-2022, per l’installazione di sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso presso le aule scolastiche, nonché per l’acquisto delle apparecchiature finalizzate alla conservazione delle immagini per un periodo temporale adeguato”.

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