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mercoledì, 10 Agosto 2022

Borracce termiche, sempre più diffuse quelle in alluminio

28.12.2019 – 11.06 – [articolo sponsorizzato] Nell’ultimo periodo sempre più spesso si vedono sui banchi di scuola, delle università o sulle scrivanie degli uffici le borracce termiche in alluminio. Ne esistono di tantissimi tipi, di differenti capienze e di tutti i colori, ma perché sono così amate? Uno dei motivi sicuramente risiede nell’interesse circa i problemi ambientali che sempre più persone stanno scoprendo, rifiutando così lo spreco provocato dall’uso delle classiche bottiglie d’acqua di plastica. Inoltre, a differenza delle normali bottiglie, queste borracce sono in grado di mantenere la temperatura del liquido al livello desiderato, consentendo all’utilizzatore di avere sempre con sé acqua fresca nei mesi estivi o una bevanda calda nel periodo invernale.

Perché acquistare una borraccia in alluminio. Da sempre ci viene ripetuto, sia dai medici che dai media, quanto sia importante mantenersi idratati nel corso di tutta la nostra giornata, diventa così essenziale avere sempre a disposizione dell’acqua con noi. Nel caso però si passasse tanto tempo fuori casa, che sia a scuola o in ufficio, potrebbe diventare difficile reperire i liquidi che necessitiamo, le soluzioni sono due: avere con sé una bottiglietta di plastica oppure una borraccia. Il grande contro delle bottiglie di plastica risiede essenzialmente nel fatto che sono usa e getta, certo si possono riutilizzare, ma nel giro di pochi giorni inevitabilmente presenteranno della muffa al loro interno dato che questo non è l’utilizzo per cui sono state pensate. D’altra parte però, se buttate via dopo il singolo utilizzo, andranno ad aumentare la mole di rifiuti che produciamo, non giovando così all’ambiente. La soluzione più comoda è quindi quella di disporre di una borraccia riutilizzabile, preferibilmente in alluminio: questo materiale renderà la bottiglia molto leggera, inoltre con le tecniche moderne che permettono il rivestimento interno di queste borracce, il liquido non verrà a contatto con l’alluminio, aumentando la vita della borraccia e evitando la formazione di sostanze dannose per il nostro corpo all’interno della bottiglia.

Quale borraccia scegliere. Per scegliere la migliore borraccia, senza dubbio è necessario prima capire quale uso ne andrà a fare. Ad esempio, un primo punto da analizzare è la capienza: se si hanno a disposizione nel corso della giornata fonti con cui riempire nuovamente la bottiglia una volta terminata la quantità di liquido all’interno, 500ml possono essere sufficienti. Se invece un solo refill deve bastare per tutto il giorno, è consigliabile scegliere una borraccia con capienza di almeno 2 litri.
Altri fattori sono la resistenza della chiusura, le tempistiche di conservazione del liquido e, perché no, anche l’estetica.

Una buona scelta potrebbe essere quella di affidarsi alle bottiglie di Lalafancy: sono in acciaio inossidabile, facili da pulire, non lasciano alcun sapore metallico in bocca e sono disponibili in tantissimi colori. Per avere ulteriori informazioni su questa bottiglia termica è possibile leggere un approfondimento sul sito di Bikersnews, un portale che offre preziosi consigli non solo sul mondo dei motori, ma anche su molto altro.
Altre borracce molto valide sono le Pop, dal design estremamente moderno, disponibili in varie tinte e capienze, dotate di una doppia parete per mantenere il liquido al riparo dal contatto diretto con l’alluminio e garantire il mantenimento della temperatura anche per molte ore, sia per quanto riguarda il freddo, che per quanto riguarda il caldo.
Un’ottima scelta è anche quella di affidarsi alle bottiglie della Aorin, vendute direttamente con un pratico kit per la pulizia, un moschettone e un rivestimento: tutto ciò di cui avete bisogno per conservare la vostra borraccia al meglio.
In conclusione, vorremmo anche ricordarvi di lavare periodicamente le vostre borracce, al fine di evitare l’usura e la creazione di muffe al loro interno.

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