
8.12.19 – 21.55 – Al “Mecchia” la bilancia dei valori è rimasta in equilibrio a lungo e i tre punti guadagnati ai danni di un discreto Proioxis Legnago valgono doppio, non solo perché mister Favro festeggiava un anno alla guida delle granata. Soprattutto permette al Portogruaro di salire al secondo posto in classifica a pari punti con la Virtus Padova. La capolista Montecchio dista cinque lunghezze e deve ancora essere affrontata: due vittorie in due partite significherebbero primato. È stata una partita vinta di carattere, con un gol in contropiede di Finotto, non chiusa a inizio ripresa e mantenuta resistendo al il ritorno avversario nel finale, con ringraziamenti in più occasioni a Comacchio. Non è stata una partita spettacolare, ha richiesto un grande dispendio di energie, le granata però hanno retto, con Matiz arretrata sull’esterno basso e Novellino a fare filtro a centrocampo.
Scoppiettanti i primi 10’: al 1’ doppia occasione per Finotto, poco dopo Allegrino su punizione costringe Comacchio a togliere il pallone dalle zone più impolverate dello specchio.
Col passare dei minuti emerge la corsia di destra del Legnago, Carta e Pelucco fanno sgorgare il gioco e trovano profondità grazie ai movimenti di Allegrino, che al 21’ riesce a liberarsi davanti alla porta ma trova ancora Comacchio a dirle di no. Battaiotto suda in copertura ed è meno presente in avanti, la difesa portogruarese regge rifugiandosi spesso in corner. L’accumulo di calci da fermo avversari costringe le granata a tenere il baricentro basso e, anche se Gallo combatte con generosità lungo tutto l’arco offensivo, una volta recuperata palla costruire diventa difficile. Zamberlan, cervello del centrocampo, è ai box e così il vantaggio granata arriva un po’ a sorpresa ma anche nel modo più logico, in contropiede: tocco intelligente di Battaiotto per Gashi, che trova un corridoio nascosto per Finotto in verticale, il suo nono gol personale è la logica conseguenza.
Nella ripresa le ospiti si allungano e Minutello a destra ha spazio per mollare gli ormeggi, avanzando a duettare con Novellino. Proprio dai piedi del capitano nasce l’assist per Gallo (15’) ma Leoni chiude le gambe al momento giusto. In questa fase di prevalenza il Portogruaro costruisce ma non punisce. Nel finale la squadra di Favro, memore della beffa di due settimane fa, si abbassa a protezione dell’1-0, intanto sull’altro fronte Fiorini porta freschezza e gamba in avanti, rifornendo la sempre insidiosa Allegrino, che al 29’ sfugge ai radar granata ma l’istinto di Comacchio è ancora salvifico. Sfiorerà il pareggio anche nel recupero, ma del gol rimarrà solo l’illusione ottica.
Formazione Portogruaro: Comacchio, Minutello, Matiz, Spollero, Nodale, Volpatti, Finotto, Novellino, Gallo (31’ st Piemonte), Gashi (20’ st Furlanis, 43’ st De fazio), Battaiotto (36’ st Scudeler). All. Favro








