San Pietroburgo con Julia Viaggi, basta il visto elettronico gratuito. Perché aspettare?

28.11.2019 – 16.08 – Il primo museo e il primo monumento di tutta la Russia furono creati a San Pietroburgo, la vera e propria capitale culturale russa. Seconda città del Paese dopo Mosca per dimensioni e popolazione, la Venezia del Nord o Città di Pietro è il cuore culturale e innovativo della Russia, con più di 250 musei e un centro storico patrimonio dell’Umanità Unesco.
L’Hermitage è sicuramente il museo più conosciuto della città, nonché uno dei principali musei del mondo in cui sono esposte opere fondamentali della storia dell’arte, tra cui due dipinti di Leonardo da Vinci e una scultura di Michelangelo. E poi come non pensare al Palazzo d’Inverno quando si parla di San Pietroburgo? L’elegante e monumentale palazzo barocco dalla facciata verde e bianca, un tempo residenza ufficiale degli zar, oggi è una delle sedi proprio dell’Hermitage.

La vivacità culturale della città deriva anche da un passato ricco di eventi che ha posto San Pietroburgo sempre al centro della storia russa. Il luogo dove più si può respirare la storia della città è la Fortezza di S. Pietro e Paolo, progettata da Pietro il Grande nel 1703 per difendere lo sbocco sul Baltico dagli svedesi e che diventò la culla della città “finestra sull’Occidente”.
La storia degli zar si può ritrovare ad ogni angolo della città: un esempio è la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, con le sue cupole a cipolla colorate uno dei simboli di San Pietroburgo, che fu eretta in memoria dello zar Alessandro II nel luogo in cui fu ferito a morte. Appena a 25 chilometri dalla città potrete trovare la Versailles degli zar: Tsarskoe Selo è la residenza estiva voluta da Pietro il Grande per non essere da meno rispetto a Parigi e alle altre capitali europee. Il Palazzo di Caterina, moglie di Pietro il Grande, è certamente l’edificio più maestoso e suggestivo di tutto il complesso residenziale, di stile tardo barocco che ricorda il Palazzo d’Inverno. L’architetto del Palazzo di Caterina fu infatti lo stesso che progettò il Palazzo d’Inverno, l’italiano Bartolomeo Rastrelli.
Ma San Pietroburgo non è solo storia, è anche una città giovane ricca di centri creativi moderni, di eventi mondani, di ristoranti e locali che soddisfano tutti i gusti. Se siete alla ricerca di una cucina tradizionale ma anche moderna, a San Pietroburgo troverete quello che fa per voi. La città offre infatti piatti che coniugano varietà e sapore, tradizione e modernità. Tra i zabuski – gli antipasti – troverete il pesce affumicato o salato, la viniegriet – un’insalata sott’aceto di barbabietole, carote, patate, piselli e cetrioli – e l’immancabile caviale. Molto diffuse sono le zuppe – piervyj – e tra i piatti più noti troverete delle polpettine di carne macinata speziata e riso, avvolte in foglie di cavolo e con una salsa di pomodoro, prugne, ortaggi e spezie – i golubtsi. Tra le bevande non si può non provare la kvas, un analcolico a base di grano e orzo, la medovucha, bevanda a base di miele, poco alcolica ma molto dolce, e ovviamente la vodka.
La ricchezza e maestosità di San Pietroburgo non deludono mai nessuno. E per i cittadini con passaporto italiano oggi è ancora più semplice visitarla: basta un visto elettronico gratuito e si è subito pronti a partire. Allora perchè aspettare?