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martedì, 4 Ottobre 2022

Postepay Evolution, i truffatori Online ci riprovano. Nuovi trucchi svuota-conto

09.11.2019 – 09.36 – Niente di troppo inatteso ma sempre un rischio: la carta Postepay amata oppure odiata dagli italiani è di nuovo nel mirino dei truffatori che lavorano via Internet, e questa volta ci provano anche con la Evolution, più sicura della Postepay normale ma forse per questo ora bersaglio prediletto. E per quanto la truffa non sia una novità – Poste Italiane è molto rapida e molto attenta, e mette sull’avviso i suoi utenti il prima possibile – sono ancora molti quelli che cadono nella trappola del cosiddetto ‘phishing’ e subiscono un danno, probabilmente non autorizzate dal titolare’ e invita a correggere ‘errori’ relativi al conto collegandosi a una pagina Internet. Meccanismo classico. Questa volta, oltre all’email, c’è anche la connessione, per chi clicca, a un sito che sembra esattamente identico a quello vero, attraverso il quale si compila un form online che richiede dati personali e tutto quello che serve per poter accedere direttamente al conto, compresi password e codici di controllo.

Come fare per accorgersi della truffa stesso? Come di consueto, e sembra incredibile dopo tanti anni di truffe informatiche, il messaggio non è perfetto e contiene errori e frasi scritte chiaramente da qualcuno che non è italiano; quindi, alla prima parola che suona strana, ci si blocca, e la truffa è sventata. Attenzione, però, perché se ormai, nonostante le miriadi di password e di verifiche, è solo questo – l’aver di fronte il truffatore ignorante – a tutelarci, con il passare del tempo i rischi non possono che aumentare e al truffatore più accorto basterà, alla fine, pagare un complice italiano per poter generare un messaggio perfetto. La Polizia Postale e Poste Italiane sottolineano quindi ancora una volta che, come da prassi, nessuno è autorizzato a richiedere ai propri clienti di inserire dati personali via Internet: non mandate niente via Web, quindi, e per qualsiasi dubbio verificate di persona presso uno degli sportelli dell’azienda. Sempre più tecnologia, e sempre più necessità, in conclusione, di avere un essere umano oltre lo sportello, perché il conto vuoto non guarda in faccia nessuno.

[r.s.]

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