“Live a lustful life”, gioia, creatività e riflessioni su uomini e donne con Karin Hochapfel

Karin Hochapfel è tedesca e vive in Svizzera, è un coach, una creativa, una cantante ed un’artista a tutto tondo. Si è dedicata all’arte fin dagli studi scolastici, è una pittrice, ha lavorato per 24 anni nel mercato dell’arte; ha esposto in Italia e all’estero. Si è esibita nei teatri o nei club come cantante e performer in spettacoli di vario genere. Si divide tra Italia, Germania e Svizzera tra lavori energetici con lo Sciamanesimo, il coaching, gli spettacoli teatrali, di canto e di cabaret.  Lavora inoltre con il femminile in vari modi: cerchi di sorellanza, workshop riguardo le differenze tra il maschile e il femminile e sugli archetipi, workshop di canto, di burlesque; espressione e creatività in varie forme.

Utilizzi molteplici strumenti nei tuoi corsi, per quali tipi di dinamiche e benefici?

Nei miei corsi uso il Burlesque come auto crescita per esempio, lo sciamanesimo invece nella parte degli insegnamenti matriarcali per riconnettersi al proprio potere. Uso il coaching di base riguardo all’imparare a seguire la propria luce. Quando nasciamo siamo puramente essenza e gioia, con il tempo passiamo ai concetti mentali e viviamo in base a questi; ci contaminano. Perdiamo quindi la nostra essenza e questo ci fa ammalare; non solo psicologicamente ma pure fisicamente. Se torniamo a scavare per ritrovare appunto l’essenza, della quale abbiamo perso connessione e coscienza, possiamo riuscire a liberarla e risalire; con il corpo, la mente, le emozioni. L’ego ci tiene intrappolati, non permette di liberare la luce, la voglia, la gioia di vivere. E’ importante liberare il movimento fisicamente (per esempio per le donne con la danza del ventre) perché si esce dal mentale, si esce dai concetti e si torna in contatto con la pura essenza. Utilizzo inoltre gli archetipi come punti di riferimento per risvegliare ruoli che in noi sono dormienti. Tutto questo serve per essere sani nella mente e nel corpo, per vivere a pieno il nostro potere creativo che ci avvicina alla vita che desideriamo per noi stessi.

Mi hai citato il tuo slogan, vorrei che me lo spiegassi meglio per i nostri lettori, è una definizione meravigliosa…

“Live a lustful life” è il mio motto, vivere una vita “succosa”, piena di gioia, di voglia, di brio, di desiderio. E’ un concetto matriarcale, il senso per cui siamo qui è la gioia, è il viverla, l’espanderla, il crearla, emanarla e riceverla.

Quali sono le cose a cui dovrebbero porre attenzione gli uomini e le donne nel relazionarsi?

Per l’uomo soprattutto il coltivare una curiosità investigativa, spesso si hanno dei pregiudizi e dei prototipi in testa; si parte da preconcetti. Se leviamo il giudizio e quindi si prova a restare curiosi, si può coltivare quindi una “domanda aperta”; investigativa (intesa come volta a conoscere). Le donne invece riguardo al prendere possesso del proprio potere creativo, ricettivo e alla capacità di creare relazioni. Più si valorizzano queste qualità più si vede il maschile con benevolenza. Spesso l’uomo ferisce perché non capisce come funziona davvero una donna e ha paura di chiedere; è importante quindi dare il beneficio del dubbio. Con la rabbia si va solo in scontro, c’è bisogno che le donne riescano ad andare oltre a questo, poiché il maschile completa il femminile.

Molte persone chiudono a priori le porte alle relazioni, sono sfiduciate..

Attualmente la situazione si è ribaltata, l’uomo non osa più vivere a pieno la sua energia maschile, la propria forza; gli uomini sono in crisi. Entrambe i sessi non riescono a vivere a pieno nella propria energia, è reciproco; la donna non esprime a pieno il suo potere femminile e la sua bellezza, la rifiuta. Per esempio per l’uomo è naturale prestare aiuto/servizio ad una donna, la donna deve permettersi di chiedere; di dargli la possibilità di fare. Si perde l’abitudine perché si cerca di essere autonome in tutto invece di chiedere.

Che cos’è per te la sessualità?

E’ gioia ed è la linea diretta allo spirito.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Tra pochissimo sarò a Trieste per coltivare i rapporti con le donne che sono state mie allieve in un Cerchio di Sorellanza, che ripeto con continuità. Assieme ad alcuni corsi: “Incantiamoci” che è un corso di canto, riproporrò nuovamente pure il corso di Burlesque ed Enigma d’ Amor che riguarda invece un lavoro su di sé e sui rapporti tra maschile e femminile.

Ringrazio Karin Hochapfel per la disponibilità, alla prossima settimana per una nuova tappa del viaggio! Resto a disposizione per informazioni e/o consigli alla mail [email protected]

“Live a lustful life – Karin Hochapfel” 

*la foto di copertina è di @Giuliana Milos Ph.