Al “Mecchia” più Alba Borgo Roma che Portogruaro, il pari è opaco

24.11.19 – 20.41 – Tra Portogruaro e Alba Borgo Roma nessuno avrebbe firmato per il pareggio alla vigilia. Le ragazze di Favro vedono allontanarsi la vetta e le veronesi vengono superate dal Legnago. Al “Mecchia” arrivava probabilmente la maggiore concorrente delle granata per uno dei posti che valgono gli spareggi promozione e la sfida serviva a capire quanto ci sarebbe stato da sudare in futuro.

Il pareggio finale è un paradosso per l’Alba Borgo Roma, che avrebbe meritato la vittoria eppure ha rischiato fino a 1’ dalla fine di perdere. L’1-1 strappato all’ultimo minuto dal diagonale di Dal Corso è figlio di una partita strana, in cui le ospiti hanno giocato di più e meglio ma hanno avuto contro tutti i momenti cruciali della partita. Comacchio è stata provvidenziale in almeno tre parate decisive, sul rigore di Adami la sfera è stata respinta dal palo interno e sul ribaltamento Finotto ha segnato il suo ottavo gol in campionato, sempre più capocannoniere delle granata.

È stato decisivo il confronto a centrocampo: le locali, prive di Battaiotto e Volpatti, hanno faticato a trovare le giuste posizioni e la fluidità di gioco mentre la fisica mediana a tre predisposta da mister La Torre è stata più disciplinata sia in difesa che in impostazione giovandosi di una Ferro tra le migliori in campo. La 6 ospite è infatti riuscita nel doppio compito di anestetizzare Gallo e impostare per esterni che scendono, costringendo le ali granata ad abbassarsi a protezione della retroguardia. La difesa portogruarese animata da Novellino resiste e quando è superata ci pensa Comacchio: l’estremo si è opposta da campione al 5’ su Mero e al 28’ su Osetta. La terra di mezzo è una selva pericolosa per il possesso palla del Portogruaro, che ricorre spesso a lanci lunghi ma ha il baricentro troppo basso per andarli a prendere, così le uniche occasioni del primo tempo sono un assolo (tiro di Minutello da fuori al 18’ smanacciato da Perina) e un’incomprensione difensiva ospite (al 43’ Finotto non trova la porta da posizione defilata).

Nella ripresa Nice Matiz arretra più spesso per mettere chili sulla bilancia del centrocampo granata. Con il campo pesante le squadre si allungano con maggiori spazi alle spalle delle difese, l’equilibrio è destinato a spezzarsi: al 22’ rigore per le ospiti, Adami è sfortunatissima, palla che non esce e sulla ripartenza Finotto appoggia in rete l’assist di Minutello per l’1-0. Dopo il gol la pressione del Portogruaro aumenta, se finisse così si sarebbe scritto di quanto imprevedibile siano il calcio e la vita, ma al 90’ il Portogruaro si perde in contropiede Dal Corso, che riporta tutti alla realtà.

Comacchio, Chiarot, Scudeler, Spollero (24’ st Gashi), Novellino, Nodale, Minutello, Zamberlan, Gallo (35’ st Piemonte), Matiz, Finotto. All.: Favro