Ciclabile a Muggia, Zadnich: “FIAB disposta a collaborare con Comune”

09.11.19 – 08.00 – Si era già capito che tra Comune di Muggia e FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) le posizioni in relazione alla mozione, presentata a inizio autunno che prevedeva la realizzazione di una pista ciclabile nel centro di Muggia, non erano concordi. La questione era riemersa dopo quattro anni, con l’intervento del consigliere Finocchiaro, che ha posto la questione con una mozione, presentandola come la ripresa di una precedente, già fatta nel novembre 2015 e approvata dalla stessa maggioranza attuale. Alla mozione è stato votato no, scelta rispetto alla quale FIAB ha fatto presente da subito la propria contrarietà.

“La proposta – spiega Federico Zadnich di FIAB – era stata approvata dalla maggioranza di quattro anni fa, la stessa attuale. Era stato votato un emendamento che prevedeva, in seguito a serie di interventi, la realizzazione di una pista ciclabile in quel tratto di strada. In particolare, nel momento in cui fossero stati realizzati due parcheggi nuovi tra viale XXV aprile e Via D’Annunzio, detto “Ex Enel”, e un ex campo da sfogo di calcio nei pressi della cittadella dello sport fosse stato trasformato in un parcheggio, allora sarebbe stato possibile liberare l’attuale corsia destra di viale XXV aprile per fare un percorso ciclabile. Ora che queste due opere sono state realizzate, la mozione si proponeva di rispettare i piani dell’epoca. Abbiamo due nuovi parcheggi, un campo calcio in meno ma senza pista ciclabile. Ci sono tutte le condizioni per procedere”.

Realizzare l’opera è una prerogativa per l’associazione, che vuole promuovere attraverso la pista ciclabile uno stile di vita sano e permettere una maggiore autonomia di spostamento ai ragazzi nel tragitto verso la scuola o luoghi in cui praticare sport. “Promuovere l’uso delle due ruote nei ragazzi – prosegue Zadnich – porta benefici sia nello sviluppo fisico sia in quello sociale. La promozione di principi di vita sani e di una mobilità sostenibile è per noi di FIAB una prerogativa. In secondo luogo realizzare una pista ciclabile in Viale XXV aprile è vantaggioso perché sorge in una valle pianeggiante e, attorno a questa stessa via, gravitano due scuole elementari, una scuola media, una palestra e la cittadella dello sport. La situazione è quindi privilegiata: sarebbe una palestra di ciclabilità. In più non si partirebbe da zero, dato che la mozione è stata presentata e le basi ci sono“.

Che ciclabile sarebbe e come realizzarla? Zadnich ha le idee chiare: “Nella corsia di destra, dove ora ci sono parcheggi si può fare una ciclabile bidirezionale, lunga 800-900. Non ci sarebbero problemi per la viabilità. Si tratterebbe solo di realizzare una segnaletica orizzontale e verticale, quindi infrastrutture leggere e veloci. Non abbiamo fatto un preventivo, abbiamo solo fatto presente un impegno preso quattro anni fa dal comune di Muggia, perciò non abbiamo fatto un preventivo sui costi, doveva farlo il comune quattro anni fa. I costi sarebbero limitati perché basta posizionare segnaletica e un piccolo cordolo”.
Nonostante la porta chiusa, FIAB non chiude la porta a una collaborazione col Comune: “Abbiamo avuto in passato degli incontri con la gestione Marzi – conclude Zadnich -. In quanto portatori di interesse abbiamo provato a collaborare con tutte le amministrazioni, questo però è già il secondo duro colpo inferto dalla presente amministrazione alla ciclabilità: due estati fa ci fu infatti la proibizione di passare in bici attraverso il centro Muggia nel periodo estivo. Siamo disposti a collaborare con loro ma è già la seconda volta che vediamo un passo indietro rispetto a temi per noi importanti”.

In definitiva non si vuole far perdere prospettiva al progetto di una pista ciclabile a Muggia: “Stiamo facendo dei ragionamenti perché non vogliamo far cadere il progetto nel vuoto, eventualmente coinvolgeremo anche i ragazzi e le famiglie. Il progetto è in cima alla lista delle nostre cose da fare perché si tratta di infrastrutture realizzabili in tempi brevi e fondamentale per promuovere nei giovani muggesani stili di vita sani ed autonomia negli spostamenti”. Prosegue dunque la ricerca di un accordo che con la partenza a stretto giro dei lavori, potrebbe vedere l’opera ultimata in tempo per la bella stagione.