Confine sloveno, Lamorgese: 3500 migranti da inizio anno. Ma sono solo quelli rintracciati.

08.11.2019 – 09.20 – Arriva ora anche la dichiarazione del Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, che ha presentato ieri la sua relazione richiesta dal Comitato Schengen, sul numero di migranti rintracciati in ingresso in Italia dalla Slovenia da inizio 2019: sono 3537, ovvero almeno 11 al giorno. È un numero ufficiale che va a confermare pienamente, se non addirittura a risultare peggiore, quanto era stato segnalato a più riprese a Trieste sia dalla cittadinanza che dai consiglieri di Fratelli d’Italia e Lega: nel maggio di quest’anno il senatore Luca Ciriani, di Fratelli d’Italia, aveva chiesto all’allora ministro dell’Interno Salvini di fare chiarezza proprio sui numeri reali e sulle azioni concrete che verranno messe in campo e dopo il cambio di governo è spettato a Lamorgese portare questa chiarezza che adesso, almeno sui numeri, c’è. Questo per i rintracciati, perché molti di più passano senza essere notati o fermati.

Il ministro Lamorgese ha parlato nella sua dichiarazione riportata da Ansa di “un aumento della pressione migratoria” dovuta a una maggiore facilità per i migranti ad attraversare i paesi dei Balcani, come Serbia e Bosnia, in particolare per quanto riguarda quelli provenienti dal Medio Oriente e da India e Pakistan. In nuovo aumento anche i migranti provenienti dall’Africa: il respingimento sulle coste non arresta infatti il fenomeno, ma porta, in presenza di una radicata organizzazione di trafficanti di esseri umani, all’apertura di nuove rotte via terra. Necessario quindi un ulteriore rafforzamento congiunto della sorveglianza dei confini, e un potenziamento degli strumenti a disposizione delle Forze dell’Ordine; la recentissima richiesta di ripristino delle unità cinofile sul territorio triestino da parte di Gabriele Cinquepalmi (FdI), da utilizzare anche in supporto alle attività di pattugliamento dei confini e in affiancamento agli uomini ed eventuali strumenti tecnologici, ha però provocato la reazione di Antonella Grim di ‘Italia Viva’ che ha definito la proposta come ‘spaventosa’: “Inserire un pizzico di migranti”, ha scritto Grim in un post, “ci sta sempre in questo periodo”. I numeri presentati da Lamorgese però confermano che quella che negli scorsi anni era percezione, via via crescente e con un numero di arrivi basso dovuto ad accordi internazionali in particolare con la Turchia di Erdogan (che però avevano causato la creazione di ‘bolle’ di migliaia di disperati privi di alloggio e semplicemente tenuti fermi in qualcuna delle aree di transito), con la Nuova Rotta Balcanica e la riapertura delle vie si è ora trasformata già da più di un anno in realtà non ignorabile.

[r.s.]