Una piscina da sfogliare: la Bruno Bianchi e “L’infinito” di Leopardi

01.10.2019 – 10.45 – La piscina Bruno Bianchi di Trieste diventa una “piscina da sfogliare” con il progetto a cura di Franco Del Campo, direttore dell’impianto, ex professore di Filosofia e olimpico di nuoto a Città del Messico nel 1968, che trasformerà la piscina in un vero e proprio “contenitore culturale”. Dopo l’apertura di una biblioteca dedicata al “book crossing“, e la mostra, svoltasi lo scorso anno, dedicata al contrasto delle “Parole Ostili” nello sport, la piscina ospiterà quest’anno un progetto dedicato a “L’infinito” di Leopardi in occasione del duecentesimo anniversario della composizione dell’idillio.
Nello specifico si tratterà di tre pannelli esposti all’ingresso: uno con il testo della poesia, uno con la riproduzione della pagina originale, quasi priva di correzioni, e con una breve biografia del poeta e un suo ritratto; ed un terzo pannello dedicato ad una sintetica definizione di infinito dal punto di vista scientifico, curato dal professore Stefano Fantoni, “champion” di Esof 2020.

“Mi rendo conto – spiega Del Campo- che si tratta di un’iniziativa microscopica, ma è unica nel suo genere, perché un grande impianto sportivo si apre alla poesia e alla cultura, coinvolgendo, potenzialmente, migliaia di giovani che frequentano ogni anno la nostra piscina, senza dimenticare che l’infinito, poetico e scientifico, può insegnare agli sportivi la percezione di un limite che bisogna imparare a superare”.